Il prepartita Ravenna-Chieti di Massimo Bernardi

Domani arriva al PalaCosta Chieti forte dell’innesto dell’estone Karl-Johan Lips che sta facendo molto bene. Come vede questo match coach Bernardi?
“La Lux Chieti presenta un giocatore che ha avuto un impatto molto importante in queste prime quattro partite. Poteva sembrare, con l’uscita di Tiberti, che avessero dei problemi ma, al contrario, si sono rinforzati perché hanno inserito Lips che è un giocatore di livello assoluto. Quattro partite, ventitré punti di media. Sa giocare da playmaker, da guardia, da ala piccola e ala grande. È mancino e grande realizzatore insomma un atleta completo e molto forte. Hanno messo nel roster anche Obinna che è un lungo esperto per questo campionato e ciò fa dei teatini un’ottima squadra, cosa confermata dal fatto che domenica sono andati a vincere a Roseto”.

In queste ultime quattro partite disputate, il dato inequivocabile, oltre ai risultati negativi maturati, e quello legato alla qualità di gioco espresso da parte vostra. Avete rischiato di vincere a San Severo dove siete mancati solo nel finale.

“È quello che ci siamo detti con i ragazzi in settimana. La squadra, soprattutto nelle due trasferte, è migliorata molto sia individualmente che di gruppo. Abbiamo espresso una qualità di gioco proprio di ottimo livello mancando però in alcuni aspetti che abbiamo studiato e su cui dobbiamo migliorare. Ci è mancato qualcosa che, già contro Chieti, dobbiamo dimostrare di aver capito continuando la crescita che la squadra sta facendo. In più domenica finalmente riavremo l’esperienza di Nikolic che ci può dare maggiore solidità nei momenti caldi della partita.

Non dobbiamo disperdere il miglioramento fatto e appoggiarci al pensiero che adesso è tornato Nikolic: non dobbiamo rilassarci ma lui ci può dare quell’esperienza di cui abbiamo bisogno”.

In questo ultimo periodo, i tanti giovani che avete in roster sono stati più responsabilizzati: tutto il lavoro di questi mesi, nel loro percorso di crescita, sta arrivando a compimento?
“Sì, correttissimo. Il livello individuale della squadra è cresciuto molto. Abbiamo affrontato queste due trasferte in campi veramente difficili sia per la logistica che per il valore degli avversari, con grande personalità. Ci manca qualcosa, e questo è evidente, ma sappiamo cosa fare. Stiamo lavorando per aggiungere anche quel qualcosa che ci è mancato in queste trasferte”


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