• 27/04/2019
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Rassegna stampa 27 aprile: Gazzetta del Sud

Giuseppe Lazzaro
CAPO D’ORLANDO
Comincia l'”altro” campionato. Dopo la regular season chiusa con il
maggior numero di vittorie sulle altre ma per una Serie A sfuggita per decisioni, assurde, dall’alto, l’Orlandina riparte dai playoff, cinque anni dopo l’ultima volta.
Questa sera, in un “PalaSikeliArchivi” che si annuncia pieno e carico
di entusiasmo, la palla a due si alzerà alle 21 e i paladini avranno di fronte, con il vantaggio del fattore campo, la Orasi Ravenna allenata dall’ex Andrea Mazzon. «Inizia un nuovo campionato – ha detto ieri mattina coach Marco Sodini in sede di presentazione -, una nuova parte di stagione che ci siamo meritati di giocare. Adesso basta con il recente passato, dobbiamo pensare a quello che va vissuto sempre con gioia. Abbiamo avuto un paio di giorni di
rammarico ma finito quel tempo
dobbiamo proiettarci verso il futuro, avendo ben chiaro l’obiettivo a
cui vogliamo arrivare. Il nostro programma è biennale ma a disposizione ho dei ragazzi che supportano la mia voglia di competere. Come si suol dire, l’appetito vien mangiando e vogliamo giocare un campionato diverso. I contatti saranno maggiori, sarà maggiore l’aggressività, l’intensità e c’è bisogno di non
sbagliare mai, soprattutto nelle partite casalinghe».
Quali sono le differenze tra una stagione regolare vinta e i playoff?
«Il primo turno, da sempre, è complicato soprattutto perché giochiamo contro una squadra attrezzata come Ravenna. A Capo d’Orlando conoscete bene Mazzon, Adam Smith e il preparatore Poma, che sono stati qui l’anno scorso. Noi siamo anche chiamati a invertire la tendenza che vuole il Girone Est migliore di quello Ovest, negli ultimi due anni 7 squadre su 8 qualificate al turno successivo, erano dell’Est. Ovviamente siamo interessati solo a noi stessi, non al complessivo del girone, ma è necessario per la mia
squadra capire che dobbiamo essere aggressivi, che dobbiamo riproporre, adesso, quanto di buono fatto durante l’anno».
A disposizione ci sarà il nuovo arrivato, Joe Trapani.
«Abbiamo dovuto modificare leggermente la struttura di squadra
per l’infortunio a Lucarelli inserendo Trapani, che è un giocatore più interno. L’estate scorsa avevamo contattato Joe perché pensavamo
potesse essere il nostro “4” titolare, dato che il suo livello qualitativo, nel momento in cui aveva smesso, era altissimo. LACB in Spagna, la sua ultima esperienza, d’altronde è il miglior campionato europeo. La struttura di squadra lo può supportare nell’arrivare alla sua migliore condizione possibile. Joe giocherà da “4” per tornare alla sua migliore condizione, l’attitudine al campo si
valuterà in corso d’opera. Vedremo nella serie con Ravenna quanti minuti potrà avere». Il quadro per i playoff è di Marc Chagall, “Volo sulla città”, tra cubismo e surrealismo.
«Mi sono immaginato un volo dei nostri giocatori su Capo d’Orlando, che piano piano prendono tutti gli abitanti e se li portano dietro, in un percorso che io spero sia il più lungo possibile ma che va vissuto passo dopo passo, partita dopo partita. La nostra forza è stata sempre non concentrarsi sulla posizione ma vivere ogni gara come se fosse la prima».
Nessuna richiesta al pubblico?
«No, perché adesso il “PalaSikeliArchivi” è come io me lo ricordavo
da avversario, abbiamo il privilegio di avere fatto affezionare i tifosi a questa squadra. E non sarà facile per nessuno vincere qui. Gli input che vengono dati sono minori, perché il più del lavoro è stato fatto ma la nostra scommessa è stata valutare questi ragazzi come se fossero grandissimi giocatori di domani ma prendendo ogni cosa buona di ciò che sono oggi. Quindi rispetto all’attenzione non c’è dubbio che sia altissima, c’è un grande entusiasmo
all’interno del gruppo».
Ci sarà anche la rabbia per una Serie A persa per…avere vinto contro Siena all’andata? «Questi playoff sono troppo lunghi per portarci dietro la rabbia, potrebbe esserci qualche aspetto di
questo tipo nel primo turno ma successivamente – ha concluso Sodini –
la determinazione deve essere incanalata verso l’obiettivo futuro>>


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