Rassegna stampa 10 aprile: Corriere Romagna
IMOLA
RICCARDO ROSSI
Cinque squadre per due posti. netta favorita l’OraSì
Ravenna, e anche Mantova, alla quale basteranno due punti per
centrare la qualificazione. Già dentro Treviso, Montegranaro
(0-2 con i veneti), Verona, Udine Forlì e pure Roseto, perché nell’ipotetico arrivo a 3 con Ravenna e Imola (peggior scenario possibile) sarebbe dentro come 9a (classifica avulsa con OraSì a 6 punti, Sharks a 4 e Naturelle a 2). Ecco la situazione a -2 turni dal gong.
Pompea Mantova 26 punti Sembra in calo. Dopo 4 vittorie
consecutive è caduta in casa con Cento e a Porto San Giorgio segnando la miseria di 48 punti. Già confermato Finelli togliendo
la clausola iniziale che ne vincolava il prolungamento alla qualificazione play-off, come a dire che per la società la post-season, comprensibilmente, non rappresenta una priorità. Il calendario, in casa con Forlì e a Jesi, dipende anche dalle motivazioni degli avversari. Per l’Unieuro non sarà questione di vita o morte, per la Baltur probabilmente si. Lo 0-2 con Imola la penalizza in ogni arrivo a pari punti. Dentro al 70%.
OraSì Ravenna 24 punti In una botte di ferro, grazie al 2-0
negli scontri diretti con Assigeco Piacenza e Andrea Costa Imola,
senza dimenticare il +13 su Mantova (1-1) e il +4conquistato all’andata su Ferrara. Questo significa che, pur perdendo le
prossime due (in casa con la Bakery e appunto a Ferrara), andrà fuori solo se Imola ne vince una tra Montegranaro e Forlì.
Considerando gli enormi problemi tecnici e ambientali della
Bakery (arrivata a 10 sconfitteconsecutive) e le ridotte motivazioni di Ferrara (già salva matematicamente e fuori dai play-off
se perde a Roseto), pensare ad uno 0 su 2 sembra puro Fantabasket. E comunque, ribadiamo, potrebbe finire comunque 9a Dentro all’85%.
Naturelle Imola 24 punti Tanti rimpianti, perché con quei
2 punti lasciati inopinatamente a Jesi adesso Mantova sarebbe
un obiettivo tangibile, mentre non lo è mai davvero stata Ravenna. Quel 2-0 nei confronti degli Stings rappresenta l’unico vero appiglio alle speranze di Rossi e compagni, che comunque devono crederci come già mostrato a San Lazzaro domenica scorsa.
Il calendario dice in casa con Montegranaro e a Forlì: posto
che non crederemo mai ad un’Unieuro dimessa nel derby, specie
di fronte alla possibilità di togliere i play-off ad un’eterna rivale e a maggior ragione dopo la lezione incassata al Pala Cattani all’andata, ecco che il destino imolese si deciderà domenica. O la
schedina alle 20.30 reciterà Imola-Montegranaro 1 e Mantova-Forlì 2, oppure il discorso sarà praticamente chiuso. Dentro al 30%.
Bondi Ferrara 22 punti Alla 18 giornata era ultima in classifica a quota 10, vuol dire che ha vinto 6 delle ultime 9 partite. L’entusiasmo fa miracoli, vero, ma la logica dice che dovrebbe avere un calo di tensione. Il programma le riserva Roseto in trasferta e Ravenna in casa, per stare dentro deve fare 2/2 oppure sperare nei passi falsi altrui e ribaltare il -4 con l’OraSì. Sulla carta si potrebbe pure fare. La classifica avulsa a 4 reciterebbe così: Ravenna e Ferrara 6; Imola 4 e Assigeco 2. Quindi pure
qui risulterebbe decisivo lo scarto dello scontro diretto (il quoziente canestri è pro-Bondi, alla quale basterebbe insomma vincere di 4). Arrivo a 3 così invece: Ravenna 6; Ferrara 4; Imola 2.
Possibilità esigue insomma, considerando i 7 successi interni di
fila di Roseto e il possibile appagamento salvezza. Dentro al
10%.
Assigeco Piacenza 22 punti
Ci verrebbe da dire spacciata. In primis per il calendario, ovvero
Treviso in casa e il derby con la Bakery in trasferta . Certo all’ultima i cugini potrebbero essere già retrocessi, malaDe’Longhi
appare una squadra in missione a caccia del 2° posto (7 vittorie filate) . Ha bisogno del 2 su 2, perché lo 0-2 con Ravenna e con Ferrara la mette dietro in ogni arrivo a pari punti. Dentro al 5%