Rassegna stampa 5 aprile: Il Resto del Carlino
DA UN match di cartello all’altro. L’OraSì prepara il posticipo televisivo del 28° turno di campionato con la De Longhi Treviso (alle 20 di domenica diretta tv su Sportitalia) e crede nell’impresa di poter finalmente battere una delle prime 5 della classifica. A Verona, per diversi minuti, Hairston e compagni hanno accarezzato l’idea, ma alla fine la Tezenis ha avuto la meglio.
«Siamo entrati in campo col giusto spirito – commenta Hairston – perché sapevamo cosa c’è in gioco in queste ultime partite della stagione regolare. Abbiamo lavorato bene in attacco e in difesa, purtroppo è mancato quel qualcosa in più per portare a casa i due punti. Verona ha dimostrato di essere una squadra forte, dotata di giocatori molto talentuosi ed è stata più attenta di noi nelle fasi finali».
TANTI però i segnali positivi. La vittoria nella cattura dei rimbalzi, la difesa efficace su Ferguson e
Amato, la circolazione di palla veloce ed efficace. L’unica nota stonata, qualche palla persa di troppo nelle fasi finali e una certa frenesia nella conclusione dell’azione. «Con Treviso dovremo confermare questi segnali positivi – la ‘ricetta’ di Hairston – evitando gli errori commessi. Quanto a talento la De Longhi non è inferiore a nessuno, ma anche noi siamo cresciuti tanto rispetto all’inizio della stagione. Il nostro approccio alla partita è molto più
determinato e cerchiamo di prendere vantaggi sin dalle battute iniziali, cosa che in passato spesso non ci era riuscita». Il nativo della Virginia prosegue: «Anche a rimbalzo, come si è visto, stiamo dimostrando una migliore attitudine. Dal break per la Coppa Italia in poi, abbiamo lavorato molto su questo particolare. Non sono solo nella lotta a rimbalzo, tutti i compagni stanno aiutando, e soprattutto gli esterni hanno mostrato notevoli margini di crescita».
MOLTI i temi interessanti della 28a giornata. La De Longhi deve respingere l’assalto di Montegranaro
per salvaguardare il 2° posto in classifica, pertanto verrà al ‘PalaDeAndré’ motivata a strappare la vittoria. Ma la partita di Montegranaro interessa da vicino anche l’OraSì poiché i marchigiani ospitano Mantova, diretta concorrente nella corsa ai playoff. L’OraSì, in campo alle 20, avrà il piccolo vantaggio di conoscere già il risultato di quella sfida. Tuttavia la squadra è compatta su un punto: sulla classifica ci sono pochi calcoli da fare. Bisogna vincere più partite possibili per coronare il
sogno playoff. «La scorsa settimana siamo stati fortunati – conclude il centro col numero 1 – poiché anchele nostre dirette concorrenti hanno perso, lasciando immutata la classifica. Ma con tre partite rimaste, non è il caso di fermarsi a fare calcoli. Saranno tre gare all’ultimo sangue e, soprattutto in casa, dobbiamo vincere sempre. Solo così saremo sicuri di essere ai playoff».
Stefano Pece