Rassegna stampa 29 marzo: Il Resto del Carlino
L’ORASI sale a Verona con la fiducia ricavata dalla bella prova di Jesi, una gara nella quale la squadra
di Mazzon è rimasta sempre avanti nel punteggio e ha assorbito senza grossi danni le spallate dei marchigiani. Mattatore, come al solito, è stato Adam Smith che con i suoi 32 punti ha confermato di essere il miglior cannoniere del girone Est e dell’intera serie A2. Inoltre, con 7 assist e 9 rimbalzi, ha dominato il duello tra passato e presente con Rayvonte Rice. «Non mi interessa mettermi in competizione con un avversario – si schermisce Smith -, quello che voglio è fare di tutto perché la squadra vinca. Ci siamo riusciti ed era importante perché adesso ogni partita diventa fondamentale: siamo tutti sulla stessa linea e i giochi verranno decisi dai particolari». Cresce di giorno in giorno l’intesa con Marino, giocatore che ha tolto dalle spalle di Smith molte responsabilità in termini di regia, permettendogli di esprimersi al meglio nella finalizzazione dell’azione. «Tommaso è un ottimo giocatore di pick and roll – sottolinea Smith – e questo ci apre a diverse soluzioni poiché abbiamo
Josh, Gando e Mascio che sono ottimi esecutori di questo tipo di gioco. Marino è sicuramente più adatto al modo di giocare di questa squadra». Tornando alla corsa playoff, ci sono cinque squadre racchiuse in 4 punti e due di esse dovranno restarne fuori. Una di queste sarà quasi sicuramente l’Assigeco che è svantaggiata in tutti gli scontri diretti con le altre.
L’altra è da decidere. Per Ravenna anche 28 punti potrebbero bastare visto che è in vantaggio con
tutte e quattro le dirette contendenti nella differenza canestri o nell’esito degli scontri diretti.
Smith però non si fida: «Lo spero proprio che bastino 28 punti, ma non ne sono affatto sicuro. È positivo essere in vantaggio nei confronti di Mantova, Roseto e Imola, ma sono convinto che sia meglio non fare calcoli e focalizzare l’attenzione su Verona. Vincere ci darebbe una notevole spinta».
A -6 da Montegranaro e a +4 da Udine, la Tezenis ha bisogno di 4 punti prima dello scontro diretto
coi friulani per garantirsi la quarta posizione matematica, quindi non concederà nulla all’ÒraSì. Inoltre, dopo gli innesti di Poletti prima e di Vujacic poi, si può dire che in questo momento sia la
squadra più in forma del campionato insieme a Bologna e Treviso. «Sappiamo tutti quanto sia forte
Vujacic – conclude Smith -. Ma Verona non è solo lui, si tratta di una squadra che ha trovato una
grande compattezza e che ha tanti tiratori da 3 che possono risolvere la partita».
Stefano Pece
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