• 28/03/2019
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Rassegna stampa 28 marzo: Il Resto del Carlino

LA CRESCITA che l’OraSì ha mostrato nelle ultime cinque partite passa anche per la difesa e i rimbalzi nei quali ottimo esecutore è Luca Gandini, che sta attraversando un momento di forma eccellente. «A Jesi – commenta il lungo giallorosso – abbiamo eseguito molto bene il piano partita limitando i loro tiratori da 3 punti Rice e Baldasso. Nelle ultime partite mi sono sempre sentito molto preparato e in fiducia entrando in campo, e a Jesi sono convinto che abbiamo giocato una partita seria. All’inizio siamo stati talmente aggressivi che sembravamo noi la squadra che si giocava la salvezza e non loro».
IL LAVORO in palestra non è mai mancato durante l’anno. Mazzon è un perfezionista e le sue sessioni di allenamento sono sempre lunghe e intense. Fa vedere tanti video ai giocatori per mostrare loro dove sbagliano e correggere gli errori e finalmente i frutti stanno arrivando. «E la cosa strana
del basket – ammette Gandini – Puoi lavorare benissimo in palestra tutta la settimana ma non vederne i frutti alla domenica. Era frustrante all’inizio della stagione, quando lavoravamo altrettanto bene, ma per errori banali lasciavamo lì i due punti. Adesso siamo più bravi a tradurre sul campo quello che facciamo in settimana».
La corsa per gli ultimi 3 posti playoff riguarda 5 squadre: Ravenna, Imola, Mantova, Roseto e Piacenza, con quest’ultima però relegata ai margini. La soglia per rientrarvi potrebbe essere a 28 punti. «Potrebbero bastare, poiché abbiamo gli scontri diretti a favore. Tuttavia dopo 15 anni di carriera posso dire che i finali di stagione sono un terno al lotto, perché ci sono squadre che hanno già raggiunto l’obiettivo, come potrebbe essere Bologna domenica, o altre già salve che magari tirano i remi in barca. Quello che dobbiamo fare è cercare di vincere il più possibile facendo pochi calcoli, a partire da domenica prossima».
L’ORASÌ sarà di scena all’Agsm Forum di Verona. Un campo diventato quasi impossibile da quando la Tezenis ha ingaggiato Vujacic e Poletti. «Insieme a Bologna e Treviso è una delle squadre più in forma – conferma Gandini – Con l’inserimento di Vujacic sarà una protagonista dei playoff. È diffìcile da affrontare poiché nel quintetto base tutti e cinque possono tirare da 3, pertanto dovremo essere aggressivi e mettere in campo una difesa asfissiante uno contro uno su ognuno di loro. All’andata ricordo
una bella partita da parte nostra, decisa però dalle cattive percentuali al tiro. Dovremo essere più precisi». Gandini non è soltanto un ex della sfida. A Verona ha preso casa ed è nella città scaligera che vivrà una volta terminato col basket. Sarebbe felice quindi della promozione di Verona in serie A? «Mi farebbe piacere per loro. Il pubblico è molto affezionato e con l’arrivo di Vujacic ha fatto subito sold out, quindi meriterebbe il palcoscenico migliore. Detto questo però, io tifo per me stesso e domenica voglio vincere, perché voglio arrivare ai playoff con Ravenna».
Stefano Pece


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