Rassegna stampa 26 marzo: Corriere Romagna
RAVENNA
AGOSTINO GALEGATI
La legge dei corsi e ricorsi storici, questa volta in positivo, premia l’OraSì con la salvezza con
quattro giornate di anticipo ma forse fa crescere il rammarico per tante sconfitte spesso maturate sul filo di lana o ai supplementari come a Mantova.. Un intero campionato fa, o quasi, Jesi e Ravenna si contendevano l’ultimo posto utile per i play-off, con il successo finale dei marchigiani. Domenica sono arrivati due punti di platino anche per continuare la rincorsa ai primi nove posti. Alla fine ha deciso la maggiore precisione nel momento topico dei giallorossi, contro una Aurora che si è spenta nei minuti finali. Soddisfazione e rammarico In casa Piero Manetti albergano proprio questi sentimenti, tra conferma delle sensazioni della vigilia del campionato e amarezza del “poteva, anzi doveva andare meglio”. «Non avevo dubbi sulla permanenza in A2 – spiega il patron Roberto Vianello – nonostante quello che si è detto e scritto in maniera troppo pessimista. Ma per come si era messa la classifica, potevano
esserci qualche dubbio o rischio play-out, un pensiero che io stesso ho avuto. Ma sono stato
molto contento delle ultime due vittorie ottenute, quella in casa con Roseto e quella di domenica a Jesi: e sono stato altresì molto soddisfatto della partecipazione dei nostri tifosi nelle Marche nonostante la diretta televisiva. Un’altra partita che vorrei ricordare è stata quella contro la Fortitudo bravi i ragazzi a giocarsela fino in fondo. Ma non sono assolutamente contento di come si è sviluppata la stagione, effettivamente potevamo e dovevamo fare di più».
Fattore-Marino
Il patron veneziano ha le idee chiarissime su quella è stata la svolta della stagione. «L’arrivo
di Tommaso Marino ha completamente cambiato volto alla squadra e sono soddisfattissimo del suo arrivo a Ravenna, tutti gli altri hanno giocato seguendo il suo esempio. Una sua conferma? Abbiamo un’opzione per l’anno prossimo ma è ancora prestissimo per parlarne, dico solo che se dovesse rimanere ne sarei felicissimo per quanto ci sta dando».
Un mese al calor bianco
Mancano quattro giornate al termine della stagione regolare e i giallorossi affronteranno tutte squadre che hanno ancora molto da chiedere a questo campionato. Domenica capitan Masciadri e compagni affronteranno la seconda trasferta consecutiva a Verona, poi treviso (due veri derby per un
tifosissimo della Reyer come Vianello) e Bakery in casa, poi chiusura a Ferrara il 20 aprile
alla vigilia di Pasqua. «Il calendario è bello tosto, sono tutte partite difficili, autentiche battaglie che ci aspettano. Come mio costume resto ottimista proprio per come la squadra ha giocato in questo
ultimo periodo e sono convinto che continuerà a farlo in questo finale di stagione. Poi faremo i conti, perché anche le altre avranno una serie di appuntamenti difficili».