Rassegna stampa 25 marzo: Il Resto del Carlino
L’ORASI torna al successo esterno dopo quasi due mesi e resta in corsa per i playoff. Nelle file di Ravenna funziona quasi tutto, dalla difesa alla manovra, dall’attacco all’apporto della panchina, nonché la solidità mentale che assorbe il momento difficile del terzo periodo. Una vittoria che vale
doppio poiché porta, oltre alla matematica salvezza, anche la possibilità di tenere il passo di Imola.
Buona la partenza giallorossa con Smith e Jurkatamm dalle mani calde nel tiro da 3 per l’iniziale
3-11. Jesi arranca e allora si affida a Rice, unico in grado di penetrare nella difesa romagnola. Pur faticando dall’arco, l’americano tiene in vita i suoi trovando i canestri del 16-16. Ma l’inerzia non passa di mano, perchè l’OraSì è di nuovo a +10 grazie Smith e Marino e ai liberi di Hairston (20-30). Al
bel gioco di squadra giallorosso fa da contraltare Jesi Rice-dipendente. L’ex si mette in proprio per rosicchiare qualcosa, non ricevendo aiuti da Rinaldi e compagni. Merito anche di Gandini che si aggiudica il duello personale col lungo avversario.
Però un fallo di Hairston con tanto di proteste e tecnico all’americano ha il duplice effetto di riportare in partita Jesi (il 3/3 di Rinaldi dalla lunetta vale il 33-37) e togliere dai giochi il centro giallorosso, perchè con 3 falli Hairston starà in panchina fino a metà del terzo periodo. Poco male poiché l’OraSì trova in Cardillo una valida alternativa e con Marino allunga di nuovo a +9 (33-42).
L’INTERVALLO fa bene ai marchigiani che appaiono più determinati. Jurkatamm segna a modo
suo il canestro del +12, poi Marino, Smith e Cardillo, con la seconda tripla, rispondono a Tote e Rinaldi, tenendo l’OraSì a distanza di sicurezza (47-59). Negli ultmi 5′ del terzo periodo però Jesi produce il suo massimo sforzo e aumenta l’aggressività in difesa.
L’OraSì sbanda. Sono Mascolo e Rice a guidare la carica, con Jesi che tocca il -1 (65-66). L’OraSì però non smarrisce la lucidità e nel quarto periodo trova le contromisure. Montano e Smith colpiscono dall’arco e Hairston, tornato in campo con tanta grinta, completa l’opera con alcune difese e 6 punti personali per il +10 (72-82). E al colpo di coda di Mascolo e Tote replica Montano
con la tripla del 77-85 che mette fine al match.