Rassegna stampa 23 marzo: Corriere Romagna
RAVENNA
AGOSTINO GALEGATI
L’OraSì vuole cavalcare l’onda emotiva e tecnica del successo su Roseto, davanti alle telecamere di Sportitalia (canale 60 digitale terrestre, 225 del pacchetto Sky). Il precedente stagionale è positivo da questo punto di vista,
il 13 gennaio capitan Masciadri e compagni hanno superato l’Assigeco. La sfida con Jesi sarà anche
da amarcord per una vecchia conoscenza bizantina, quel RayvonteRice, genio, sfrontatezza e “sregolatezza” tecnica nel senso che in più di un’occasione da alcune sue iniziative, forse fuori contesto, sono arrivate giocate spettacolari e vincenti. La guardia Usa è approdata da poche settimane nelle Marche ma ha esordito solo domenica scorsa nella durissima trasferta a Verona e non sono bastati i suoi 29 punti per evitare la sconfitta.
Gara decisiva Nell’economia complessiva del campionato, quando mancano cinque giornate alla fine, i due
punti saranno di platino per entrambe le squadre. La Termoforgia vuole evitare ad ogni costo le ultime tre posizioni, Ravenna può mettere il sigillo definitivo sul “contratto-salvezza” per continuare a inseguire i play-off. «Sarà una grande partita e sono onorato di poter giocare una gara del genere – esordisce con entusiasmo il nativo di Champaign – nello sport più bello del mondo. Ho ottimi ricordi di Ravenna, è stata una esperienza molto importante nella mia carriera, considerando il quadro tecnico e il programma di lavoro che seguivamo. Saluterò con affetto tutti, tifosi compresi (nonostante la diretta televisiva i Leoni Bizantini si stanno comunque organizzando su auto private per seguire da vicino i propri beniamini dopo che il pullman non ha raggiunto il minimo di iscrizioni, ndr) come faccio sempre
quando affronto da avversario Verona che è stata l’altra mia squadra italiana. Sarà una partita
emozionante perché ritrovo due ex compagni con cui mi sono trovato molto bene come Matteo (Montano, ndr) e Masciadri». Le chiavi L’esterno mette così sotto la lente i futuri avversari. «Loro sono una
squadra molto veloce, molto tecnica e con giocatori con tanti punti nelle mani e che se entrano in striscia con uno e due tiri sono in grado di realizzarne cinque o sei di seguito, soprattutto da oltre
l’arco. Se questo dovesse succedere non sarà una partita facile da vincere ma come sempre
quando uscirò dallo spogliatoio e scenderò sul parquet darò tutto me stesso per ottenere quello
che è l’obiettivo di ogni giornata, vincere, per il bene della mia squadra che ha veramente bisogno di punti per la classifica. Sono stato accolto molto bene nella mianuova squadra, credo che
la nostra classifica attuale non rispecchi la nostra qualità e sono sicuro che una volta sistemati alcuni aspetti possiamo diventare pericolosi per tutti. Adam Smith? Non lo conosco di persona ma è uno di quei giocatori che per caratteristiche di tiro e velocità sono molto pericolosi».