Rassegna stampa 19 marzo: Il Resto del Carlino
Ravenna
LA VITTORIA su Roseto ha avutoun effetto positivo su tutto l’ambiente ravennate. Ha riportato il
sorriso nel gruppo dopo settimane nelle quali si era raccolto meno di quanto seminato, ha rafforzato il feeling coi tifosi. Presidente Vianello adesso è contento, dopo aver visto l’OraSì battere con pieno merito Roseto?
«È cambiato tutto. Adesso abbiamo un play che smista il gioco in maniera ordinata e fa correre la
squadra, è stato un ottimo acquisto. I frutti si vedono, perché nelle ultime partite, a prescindere
dal risultato, si è visto un gioco e nessuno ci ha messo sotto. Ma non c’è solo Marino, perché tutti
sono cresciuti. Visto che partitone ha fatto Gandini sabato?».
Quindi il problema della squadra era Laganà?
«Cerco di evitare di fare polemiche. Diciamo che adesso la squadra gira molto meglio di prima».
A un certo punto della stagione l’obiettivo sembrava la salvezza, ora è tornato ad essere i playoff. Vianello li vuole?
«Certo che voglio i playoff, mi piacerebbe vedere qualche altra partita di questa squadra perché
adesso sta girando bene. Nelle ultime gare mi è davvero piaciuta, anche se per esempio con la Fortitudo abbiamo perso. Ho visto gioco, entusiasmo, voglia di fare e coinvolgimento del pubblico e quando ci sono questi ingredienti va bene lo stesso. Certo, col senno di poi mi viene da pensare,
chissà dove saremmo se la squadra fosse sempre stata questa».
L’ha fatta arrabbiare durante la stagione?
«Molto. È vero che l’assenso a ‘costruirla’ l’ho dato io, ma mi aspettavo un rendimento migliore,
mentre mi ha deluso diverse volte. Perdere di 30 punti in più di un’occasione non è una cosa accettabile».
Adesso è tornato il sereno?
«Direi di sì. Adesso usciamo dal palazzetto contenti. Il pubblico di Ravenna, io per primo, si vuole divertire, a prescindere che si vinca o si perda. Non è il pubblico che vuole vincere per forza, è contento anche se perde quando vede la squadra dare il massimo, e adesso è così».
A Jesi come la vede?
«Ce la giochiamo. È vero che loro hanno bisogno di vincere, come è vero che ci sarà Rice che, da ex,
vorrà fare una grande partita, però è anche vero che adesso abbiamo trovato una solidità che mi fa
sperare. Sono fiducioso».
Stefano Pece