• 31/01/2019
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Rassegna stampa 31 gennaio: Corriere dello Sport-Stadio

Fari puntati sul PalaSavena di San Lazzaro: stasera si gioca Baltur Cento-Orasi’ Ravenna, in quello che
è solo il secondo turno infrasettimanale di un campionato lungo proprio perché si gioca poco. Avere in
panchina due coach eccellenti come Luca Bechi, arrivato da poco a Cento, e Andrea Mazzon, scelto da
inizio stagione a Ravenna, significa anche poter ascoltare da quest’ultimo, dopo tanti anni spesi anche
all’estero, una valutazione non comune. «Un mio giocatore giovane che sta in campo 15 minuti a partita
arriva a giocare in un anno 450 minuti, troppo poco per poter migliorare in un arco di dieci mesi.
Benedetto allora il turno infrasettimanale: benedetto non solo perché si gioca sul campo di Cento che
Benedetto lo è di nome, benedetto perché è l’occasione per voltare pagina. Infatti Bechi, che viene dal
-25 di Roseto, non ha aggiunto pepe alla minestra:«-Non ci eravamo illusi di essere dei campioni dopo
la vittoria con Ferrara – dice, glissando sul peso specifico dei due punti – non dobbiamo abbatterci dopo una sconfitta pesante. Semmai dobbiamo continuare a lavorare, tutti uniti». Anche Mazzon è tranquillo. Non svela i nomi, lo fa già il campo, di chi è atteso a un salto di qualità nella sua squadra, ma fotografa con un dato la sconfitta casalinga contro Cagliari: «Abbiamo perso contro una squadra che ha chiuso col 61% nel tiro da tre, e certi canestri ancora ci fanno male da quanto erano paradossali. Il nostro campionato è questo, ottimi momenti alternati ad altri meno buoni. Non cerco alibi, però sono consapevole che avere cinque ragazzini nei 12 lo paghiamo, e il conto ci arriva proprio in campionato, dopo settimane in cui in allenamento i titolari non hanno una grande opposizione dagli sparring part-nep>. In una A2 che è cresciuta molto più di quel che sembra alle spalle di Sua Sicurezza la Fortitudo. «Bologna – è il giudizio di Mazzon – con due pedine sarebbe da salvezza comoda in serie A, dietro tutti sono cresciuti. Oggi abbiamo giocatori da NBA, giocatori da Eurolega. Peccato solo che ci siano regole da riserva indiana a proteggere gli italiani: è la competizione che ti stimola, che ti fa crescere di livello». Verrebbe da guardare anche in panchina, stasera, invece sarà bene tenere gli occhi sul campo. Che si tratti di una sfida importante non lo dice l’etichetta generosa di derby ma la classifica: Ravenna con quattro punti in più sarebbe oggi nei play off, Cento da neopromossa nei play out a giocarsi la salvezza. Così
vicine, così lontane, in un campionato non banale dove si gioca poco, ma non si gioca male, e i turni
infrasettimanali sono una festa da celebrare.


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