Rassegna stampa 30 gennaio: Corriere Romagna
RAVENNA
AGOSTINO GALEGATI
OraSì contro Baltur vuole dire anche una sfida giallorossa contro il suo recente passato. Alberto Chiumenti ha vestito la canotta bizantina per due stagioni ed è stato tra i fautori della fantastica
cavalcata fino alla semifinale play-off contro la Virtus nel 2016-’17 e alla storica finale di
Coppa Italia contro Tortona della passata stagione. La scorsa estate le strade sembravano poter proseguire assieme ma alla fine si sono separate con l’approdo di “Chiumo” alla neopromossa e
ambiziosa Baltur Cento. Difficoltà per entrambe I due punti in palio domani alle
21 a San Lazzaro (arbitreranno Noce di Latina, Yang Yao di Vigasio e Bartolomeo di Cellino San
Marco) saranno di platino per entrambe le squadre: Ravenna non vince lontano da casa da 80
giorni, era l’I 1 novembre a Imola, mentre Cento viene da quattro sconfìtte nelle ultime cinque (ha fatto suo il derby con Ferrara) . Il lungo veneto è pronto alla sfida. “Sfogliando la classifica – analizza – i due punti saranno molto più importanti per noi che
per loro. In questo momento Ravenna si trova sopra la zona calda della classifica anche se in una posizione non tranquillissima, noi invece ci siamo perfettamente dentro (a quota 12 con Jesi e la lanciatissima Cagliari, davanti alla sola “cugina” Ferrara, ndr).
Sapevamo fin dall’inizio della stagione che sarebbe stato un campionato difficile ed equilibratissimo, non si fanno punti facili da nessuna parte e credo che una classifica così corta non si sia vista da anni. Siamo in difficoltà e abbiamo da poco cambiato l’allenatore (è arrivato Luca Bechi, ndr). La piazza è storica, c’è tantissima passione ma anche poca pazienza per i risultati che non stanno arrivando. Siamo una squadra di fatto nuova visto che stiamo assimilando da poco, appena dieci giorni, le idee di gioco che sta portando il nostro nuovo allenatore».
Un’altra difficoltà che accomuna le due squadre è sul piano logistico con Ravenna che per l’indisponibilità del De André è migrata a Faenza e può allenarsi pochissimo sul parquet di casa, ma
in casa Benedetto XIV non stanno meglio, anzi. «Stiamo molto peggio – conferma Chiumenti – tutta la settimana ci alleniamo a Sant’Agostino che è a 25 km da Cento, mentre l’allenamento di
rifinitura e per la partita siamo costretti a spostarci a un’ora di macchina. Purtroppo la ristrutturazione e l’ampliamento del nostro palazzetto ci ha di fatto tolto un fattore-campo molto
importante visto il calore con cui i tifosi ci seguono ma dobbiamo fare di necessità virtù».
Le chiavi della partita di domani? «Dobbiamo correre, mettendo in pratica quello che Bechi
vuole da noi. Stiamo lavorando forte e sono fiducioso che i frutti arriveranno presto, speriamo già domani. So che arriveranno molti tifosi da Ravenna e spero di poterli abbracciare”.