Rassegna stampa 15 gennaio: Il Resto del Carlino
DOPO due prestazioni incolori
Marco Laganà è tornato a dire la
sua nell’attacco dell’OraSì. Lo ha
fatto con una performance da 14
punti molto precisa dalla lunetta
soprattutto nei momenti decisivi,
anche se non sempre brillante dal
punto di vista del gioco. Il play
giallorosso sottolinea l’importan-
za di questi 2 punti che rafforzano
la 7a posizione in classifica: «Loro
sono stati bravi a rientrare nel ter-
zo e quarto periodo, ma a noi ser-
viva vincere in qualsiasi modo e
ce l’abbiamo fatta. Ora siamo 2-0
contro una diretta concorrente e
li abbiamo mandati praticamente
a 6 punti di distanza. Più di così
non potevamo chiedere».
TUTTAVIA c’è ancora tanto lavo-
ro da fare in casa OraSì. Nel pri-
mo quarto la manovra è apparsa
fluida e la squadra ha pescato sem-
pre il giocatore migliore per tenta-
re un buon tiro. Nel finale, al con-
trario, si è vista ben poca collabo-
razione e tante iniziative persona-
li. Laganà la vede così: «Inizial-
mente abbiamo mosso molto be-
ne la palla, ma non stiamo facen-
do canestro da fuori come vorrem-
mo – spiega – L’abilità non ci manca, L’unica pecca è che per ora
non entrano i tiri da 3 punti,
ma il lavoro presto pagherà»
buoni tiratori, quello che dobbia-
mo fare adesso è uscire da questo
tunnel del tiro da 3 punti. Riusci-
re ad aprire di più il campo ci da-
rebbe più spazio per penetrare o
per il ‘penetra e scarica’, allargan-
do le alternative nei nostri giochi.
Dobbiamo continuare ad impe-
gnarci in palestra e prima o poi il
lavoro pagherà».
BENE invece dal punto di vista
del carattere. È il settimo finale
punto a punto della stagione che
la formazione giallorossa riesce a
portare a casa, a fronte di sole tre
sconfìtte. «Siamo una squadra
nuova, giovane – commenta il
play calabrese – e ci sono squadre
molto più attrezzate di noi in en-
trambi i gironi che stanno facen-
do molta più fatica”. Ls prossima Rl avversaria però si chiama Montegranaro e nella memoria è ancora vivido il ricordo del 67-101 dell’andata. «Dobbiamo riscattare quella sconfìtta che è stata la più brutta del campionato – conclude Laganà – Ma è anche vero che non abbiamo nulla da perdere, e poi veniamo da due vittorie consecutive e siamo carichi, vediamo come andrà».
Stefano Pece