Rassegna stampa 12 gennaio: Corriere Romagna
RAVENNA
AGOSTINO GALEGATI
La calata degli ex accende OraSì-Assigeco. Dopo l’incredibile partita dell’andata, romagnoli ed
emiliani si affrontano per aprire nel migliore dei modi il ritorno, cioè continuando a cavalcare l’onda dei rispettivi successi contro Ferrara e Bakery.
Il capo-allenatore Gabriele Ceccarelli è stato per due stagioni il validissimo assistente di “Lupo” Giordani anche nell’anno della promozione dell’allora A2 Silver e poi di Martino fino al termine della stagione 2014-15. «Siamo in un momento discreto dal punto di vista dei risultati, veniamo da due vittorie
consecutive con Treviso e Piacenza, forse ancora più positivo dal punto di vista psicologico visto
che siamo belli carichi». L’orario? «Giocare alle 12 non è un problema di ritmo visto che ci siamo comunque allenati il più possibile nell’orario partita. Vale per entrambe e lo vedo più come impatto psicologico che i giocatori dovranno superare immediatamente, più che di bioritmi». La partita? «Me l’aspetto difficile, ovviamente, noi dovremo confermare tutti i complimenti che abbiamo ricevuto per le nostre qualità atletiche e tecniche. L’incontro d’andata è stato subito lo specchio del campionato sofferto che avremmo dovuto affrontare. Sono arrivate anche grandi gioie, ma il nostro obiettivo è la salvezza e dovrà essere conquistato partita dopo partita. Le due squadre sono state allestite per obiettivi molto diversi, noi dovremo fare il
nostro, stando attenti al contropiede di Ravenna, sicuramente l’arma in più della squadra di Mazzon che comunque ha grande talento in attacco».
Il regista
Gherardo Sabatini è l’altro grande ex: due stagioni fa a Ravenna, un’esperienza breve quando invece
sembrava che potesse diventare un elemento di continuità. Poi il passaggio a Treviso e ora all’Assigeco,
Le sue doti di velocità, estro e imprevedibilità sono temute in casa giallorossa. «A Ravenna
è stata una stagione importante: Martino non mi vedeva come play titolare e per questo non sono rimasto la stagione successiva. All’andata è stata una partita a senso unico per quasi tutti i quaranta minuti, con l’amarezza del sorpasso subito negli ultimi secondi. Quel giorno Ravenna non mi era piaciuta, non per come è stata allestita quanto per l’atteggiamento che aveva avuto».
Il rapporto con Ceccarelli? «Mi trovo bene, stiamo portando avanti il campionato che ci siamo prefissati alla vigilia, anche se ci manca qualche punto. Ma veniamo da una vittoria molto importante
nel derby con la Bakery. A Ravenna si gioca sempre volentieri, ho sempre dato il massimo e spero che questo i tifosi lo abbiano apprezzato, per questo mi auguro di avere una bella accoglienza da parte loro».