Un’OraSì da battaglia stende la Bondi (71-67) dopo un match di lotta e sofferenza


ORASI-BONDI 71-67
ORASI RAVENNA: Laganà 5, Smith 23, Cardillo 7, Masciadri 6, Hairston 8, Montano 8, Jurkatamm 12, Gandini 2. Ne: Rubbini, Seck, Baldassi, Tartamella. All. Mazzon.
BONDI FERRARA: Panni 8, Swann 15, Calò 3, Molinaro 10, Fantoni 15, De Zardo 6, Mazzoleni 4, Liberati 6, Conti. All. Bonacina.
Arbitri: Yang Yao, Ferretti e Martellosio.
Parziali: 15-18, 29-34, 47-47.
Note. Ravenna: tiri da due 17/43, da tre 8/19, liberi 13/18, rimbalzi 31. Ferrara: tiri da due 15/35, da tre 7/22, liberi 9/10, rimbalzi 35.
Al termine di 40 minuti di autentica battaglia l’OraSì supera la Bondi Ferrara (71-67) e torna al successo al termine del girone di andata, chiuso a questo punto in media inglese. Ravenna, in difficoltà nella prima frazione, ha avuto il merito di ricompattarsi e conquistare un prezioso successo con l’apporto davvero di tutti, con una menzione speciale però per il gladiatore Cardillo e il baby Jurkatamm nel momento-chiave, mentre l’esperienza di Gandini è stata decisiva nel finale.
Cronaca. Aprono le ostilità 4 punti di Smith, risponde dall’altra parte Swann ed è subito testa a testa (12-13 all’8’) . Ferrara trova più soluzioni offensive a cavallo dei due quarti e prova la fuga (15-23), rafforzando la sua posizione con una tripla di Liberati (17-28), la sesta su otto tentativi della Bondi nei primi 13’. Ravenna va in confusione e ne approfittano gli ospiti (19-32 al 15’), però 5 punti consecutivi di Montano riavvicinano l’OraSì. Smith e Laganà accorciano ancora fino al meno 5 all’intervallo lungo. Alta tensione nel terzo quarto, l’OraSì lotta su ogni palla ma non sempre trova la soluzione migliore in attacco, Ferrara però perde lucidità e anche tanti palloni. La tripla di Smith dopo un rimbalzo di Gandini riporta allora Ravenna a contatto (44-45), segna Fantoni poi altra tripla di Adam per il pari sulla terza sirena.
Si riparte con due triple di Jurkatamm che spaccano il match (53-47), gioco da tre di De Zardo, tripla di Montano per fiaccare una Bondi che sembrerebbe ormai allo stremo (58-50) ma capace di reagire con Fantoni prima di un’altra prodezza di Jurkatamm. Errori da entrambe le parti nel finale ancora combattutissimo. Liberi di Swann (64-62), uno su due per Cardillo sempre dalla lunetta poi prodezza di Gandini che ruba palla e manda ancora Cardillo a canestro (67-62). Non si arrende la Bondi che gioca da tre con Panni (68-65), sbaglia Ravenna, fallo ’obbligato’ su Panni (68-67) a nove secondi dalla fine. Fallo su Smith che fa uno su due (69-67), Cardillo e Gandini rubano palla, il secondo in lunetta non sbaglia (71-67), meritata esultanza al De Andrè.
IL DOPO PARTITA
Andrea Mazzon: “Prima di tutto complimenti ai nostri tifosi, hanno organizzato una bella coreografia ed è sempre bello vedere tifo che sostiene e non offende. Venivamo da tre sconfitte, l’ultima ancora incredibile secondo me per la storia del cronometro, questa non poteva non essere una gara di grande tensione. Stiamo facendo ottime cose difensive, grandissimo il lavoro di Cardillo e Hairston su Swann, in attacco abbiamo bisogno di sbloccarci e correre un po’ di più. Non dimentichiamo che non entravamo al Palazzo da 21 giorni, per noi a parte il pubblico è quasi come giocare fuori. A livello statistico, poi, l’OraSì non vinceva qui di domenica da 11 mesi. Bravissimo Montano quando ha fatto il play, Mikk migliora di giorno un giorno. Ringrazio i giocatori per la forza mentale che hqnno dimostrato nel momento di difficoltà massima”.