Rassegna stampa 4 gennaio: Corriere Romagna
AGOSTINO GALEGATI
L’ennesima prova della verità. Il
primo appuntamento del nuovo
anno si sta avvicinando per l’Ora-
Sì che vuole interrompere la stri-
scia di tre sconfitte consecutive
uore di capitano Stefano Masciadri è è il simbolo di un’OraSì che non molla mai, meno realizzatore delle scorse stagioni ma utilissimo in tutte le zone del campo. «E’ vero – spiega il
“Barba” bizantino – veniamo da tre sconfitte consecutive ma i risultati non rispecchiano la qualità delle prestazioni che abbiamo messo in campo sia in casa con Verona che a Treviso e Piacenza. Se perdi dopo due tempi supplementari è sempre una questione di particolari, al di là del guasto ai cronometri, perchè venivamo comunque tenuti informati dallo speaker del tempo trascorso. Dobbiamo portare con noi quanto di buono stiamo facendo g, siamo un gruppo serio che lavora con grinta ogni giorno, senza pause anche per via del calendario così fitto, e che vuole migliorare costantemente che è lo scopo per cui è stato allestito il gruppo di lavoro. Ripeto, i risultati recenti non devono ingannare . Dal punto di vista personale è vero che realizzo meno di altre stagioni ma sto prendendo gli stessi tiri ed è quello che la squadra si aspetta da me, con l’aggiunta del fatto che il nostro allenatore vuole di più a livello difensivo».
Le chiavi di domenica
Il lungo lombardo mette così sotto la lente i futuri avversari. «Dobbiamo farci trovare pronti a quella che sarà una vera battaglia sportiva. Ferrara è una squadra imprevedibile come si è potuto vedere anche dalla sconfitta di trenta di domenica contro Roseto. Ho giocato con Fantoni che reputo uno dei migliori lunghi della intera A2, Molinaro è stato a Ravenna ma credo che il vero
pericolo venga da Swann che è uno dei migliori marcatori della categoria (25.4 punti a partita, 4.9 rimbalzi e 4.6 assist in oltre 36 minuti ad allacciata di scarpe, ndr). Chiamo a raccolta i nostri meravigliosi tifosi. C’è bisogno di tanta positività attorno alla squadraelanegatività va lasciata fuori dal palasport, in questo modo tutti insieme riusciremo ad uscire da questo momento difficile come risultati, ma non come prestazioni».