Rassegna stampa 19 dicembre: Corriere Romagna
L’OraSì si lecca le ferite dopo il secondo stop casalingo ma vuole farsi un prestigioso regalo di Natale
a Treviso. Ad attenderla la lanciatissima De Longhi “settebellezze” dopo il blitz di Roseto, ma Ravenna si è già rimessa in moto a pieno ritmo per farsi trovare preparata all’appuntamento. Era e rimane la grande scommessa di inizio stagione, il più giovane di tutti, la guardia-ala Mikk Jurkatamm, Iceman come viene soprannominato per la sua provenienza dall’Estonia. Per lui due partenze in quintetto in avvio di
stagione, poi Andrea Mazzon l’ha rivisto come arma tattica in corso d’opera, ma quando è stato chiamato in causa, ha sempre risposto presente. Anche contro Verona il 18enne di scuola Virtus ha portato
il suo contributo non abbattendosi dopo due falli che l’hanno costretto alla panchina.
Per lui una tripla e tanta presenza in difesa come vuole Mazzon. «Mi dispiace molto per la sconfitta di domenica perché abbiamo giocato una delle migliori partite dell’anno, il risultato è maturato più per meriti dei nostri avversari che per demeriti nostri. Purtroppo è arrivata la nostra solita partenza, dove abbiamo concesso un vantaggio importante alla Tezenis (5-15, ndr) ma siamo stati bravi a recuperare, però Verona ha giocato meglio di noi, sfruttando gli spazi che abbiamo concesso, soprattutto in occasione di 4-5 triple importanti. Mancano tre giornate al termine del girone d’andata e il bilancio è in perfetta parità, sei vittorie e altrettante sconfitte. «Per me è la prima stagione in A2, alla vigilia non era possibile fare previsioni, direi che sono soddisfatto a metà del nostro cammino attuale – pròsegue il nativo di Tallinn – non stiamo andando né troppo male né troppo bene. Le mie prestazioni? Sono molto contento dei miei progressi personali sia in palestra che in partita. Lo staff tecnico ha molta fiducia in me e cerco sempre di ripagarla con il massimo delle mie capacità». C’è differenza tra l’OraSì versione casalinga e quella da viaggio? «È uno degli aspetti su cui dobbiamo ancora lavorare. Per quando riguarda il rendimento di squadra, il miglioramento più evidente è in attacco ma ci sono ampi margini di miglioramento su tutti gli aspetti del gioco da finalizzare con il lavoro in palestra. Ci aspetta una trasferta dura a Treviso ma sono convinto che saremo in grado di metterli in difficoltà e giocarcela fino alla fine».
La trasferta
I Leoni Bizantini stanno organizzando un pullman per la trasferta di sabato a Trevis, le iscrizioni si chiudono domani mattina. Per informazioni Alice 3470767029.
Agostino Galegati