• 04/08/2018
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Rassegna stampa 4 agosto: Corriere Romagna

RAVENNA AGOSTINO GALEGATI Il Barba sempre più pilastro gial-lorosso. Dopo le tante partenze, soprattutto quella dell’ex capitano Andrea Raschi, Stefano Masciadri è rimasto, con Montano, uno dei due elementi di continuità rispetto alla scorsa stagione, raggiungendo il quarto campionato in canotta OraSì. La quarta sfida Lo specialista dall’arco, nei piani altissimi della classifica di specialità, è pronto alla quarta esperienza ravennate.«Ci sono tantissime sensazioni positive, la rosa che è stata allestita può fare bene e spero che anche i nostri tifosi se ne rendano conto e abbiano tanta voglia di divertirsi. Sono arrivati giocatori di esperienza come Cardillo e Gandini, e lo stesso Hairston, che ha alle spalle due anni di militanza qui in Italia. Poi sono arrivati giovani che possono portare tanto entusiasmo come Laganà, che abbiamo già avuto modo di vedere, da avversario, quando ha giocato con Bergamo contro di noi la penultima giornata della scorsa stagione. Il giovane estone Jurkatamm può essere definito una scommessa ma in realtà è un elemento di ampie prospettive, promette molto bene e sono ben felice del suo arrivo a Ravenna. I cambiamenti sono stati fatti non solo a livello di ro-ster ma anche sul piano dirigenziale, per permettere all’OraSìun ulteriore salto di qualità e in tutto l’ambiente c’è una grande voglia di cominciare. Non dobbiamo però dimenticare chi ha lavorato fino ad ora e che ha permesso alla nostra squadra di diventare una realtà consolidata in A2». Il cambio in panchina Dopo tre stagioni sotto Antimo Martino ecco il cambio in panchina con l’arrivo di Mazzon. «Un giudizio preciso è ovviamente presto per darlo – prosegue Fotsis, altro soprannome di Masciadri – dobbiamo ancora cominciare a lavorare assieme, ma sicuramente infonderà in ognuno di noi la consapevolezza che solo con il grande lavoro quotidiano in palestra i risultati potranno arrivare, soprattutto alla luce del fatto che il livello del nostro girone si è alzato enormemente. Le tre pro- mozioni e la lotta per non retrocedere sono sicuramente un salto in avanti nel livello di competitività e di incertezza che regnerà nel nostro girone. Cento è una neopromossa ma ha fatto investimenti importanti (Masciadri ritroverà il suo ormai ex collega di reparto, Chiumenti ndr), Montegranaro si è rilanciata, Udine ha investito tanto, Verona pure, Treviso e Fortitudo hanno cambiato allenatore e puntano a salire. Molto dipenderà da noi, dovremo essere bravi a lavorare subito forte in palestra per farci poi trovare pronti nel momento dell’inizio del campionato. Per quanto mi riguarda mi sono concesso un po’ di vacanza ma presto comincerò il lavoro individuale per farmi trovare pronto dal 20 in poi». La chiave della stagione? «Sarà sicuramente il livello di cinismo, soprattutto in trasferta – conclude Masciadri – Nessuna squadra concederà nulla e saranno le vittorie lontano da casa a fare la differenza. Per questo motivo sarà un precampionato con trasferte lunghe, per entrare subito in quest’ordine di idee».


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