Rassegna stampa 19 luglio: Corriere Romagna
RAVENNA AGOSTINO GALEGAT1 OraSì e i suoi due Leoni di San Marco. Laganà e Cardillo, ex Latina e Bergamo il primo, Brindisi il secondo, hanno come denominatore comune l’omonimia ma anche la voglia di rimettersi in gioco dopo le esperienze precedenti, non tutte positive. «Volevamo giocatori con la fame -spiega il presidente Roberto Vianello – e credo che da entrambe le parti siano state fatte le scelte giuste. Prosegue il processo di rinnovamento, saranno guidati da un allenatore di prima grandezza e tifati da un piccolo altrettanto grande». Polivalenza I ruoli, sulla carta, sono quelli di regista per Laganà e di ala piccola per Cardillo, ma i motivi per cui sono stati fortemente voluti dal sodalizio di via della Lirica sono anche altri. «Volevamo giocatori che fossero multidimensionali – spiega il dg Julio Trovato – i due Marco rispondevano a questo identikit e li abbiamo fortemente voluti. Cardillo nasce da esterno ma nel corso del tempo ha assunto anche altre caratteristiche, a Brindisi ha ricoperto il ruolo di ala forte e questo gli chiederemo nei minuti di utilizzo in campo. Laganà nasce come esterno ma i suoi due metri di altezza lo mettono nelle condizioni di ricoprire moltissimi ruoli tattici ed essere pericoloso in varie zone del campo e ho avuto modo di apprezzarlo nella semifinale play-off tra Torino e Biella. Sono due ottimi giocatori e soprattutto atleti. Nel basket di oggi essere polivalenti li rende un grosso vantaggio per la loro imprevedibilità». Promesse e speranze giocatori affamati e duttili» in una piazza importante» Sulla stessa lunghezza d’onda i due Marco: «La società è importante – apre Cardillo – e mi ha fatto subito sentire importante per il progetto e accettare l’offerta di trasferirmi a Ravenna e lasciare Brindisi è stato quasi immediato. Non vedo l’ora di cominciare la preparazione per disputare un altro campionato di spessore anche qui. Nel bagaglio che mi porto dietro sicuramente ci sono esperienza e intensità, soprattutto quella difensiva». Quindi Laganà: «Per me è un’opportunità importante, la squadra per come è stata allestita mi piace molto, con giocatori che conosco già come Hairston con cui ho giocato a Latina. Dopo tanti problemi fisici ho finalmente disputato una stagione da trenta partite tra Latina e Bergamo, spero di portare la mia esplosività e intensità a coach Mazzon». SI PARTE IL 20 AGOSTO Una pre-season quasi tutta fuori provincia La stagione comincerà il 20 agosto e il precampionato sarà quasi tutto fuori provincia, a eccezione dei tornei di Cervia e Lugo e questo ha lasciato un po’ di amarezza nei tifosi. «Non ho mai creduto nei raduni – spiega Trovato – ma ho visto la pre-stagione come un banco di prova anche organizzativo per la società, visto che quest’anno avremo anche la trasferta in aereo a Cagliari». Ai primi di agosto via agli abbonamenti; la prima fase di tre settimane sarà dedicata ai rinnovi per i vecchi abbonati.