• 15/07/2018
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Rassegna stampa 15 luglio: Corriere Romagna

Rassegna stampa 15 luglio: Corriere Romagna

RAVENNA MAURIZIO CORENI Unmese prima che si alzi il sipario sulla stagione 2018-19 dell’Ora-Sì, faccia a faccia con l’head coach giallorosso Andrea Mazzon per fare conlui il punto della situazione, spaziando dal mercato in entrata ai propositi della società. «Quello che abbiamo fatto finora mi ha molto soddisfatto, il programma che abbiamo preparato e che stiamo sviluppando è molto gratificante perché stiamo portando avanti un progetto che siamo certi darà i suoi frutti strada facendo. Sarebbe riduttivo in questo momento soffermarci solo sul valore dei singoli giocatori che abbiamo inserito nel roster, perché essendo la pallacanestro uno sport dove la chiave di tutto è sempre la chimica di squadra, u-na risposta l’avremo solo quando si presenteranno in campo e potre-mo verificare il loro coinvolgimento nella ricerca di creare l’identità del gruppo. Prima di parlare dei singoli, dove avranno tutti la possibilità di fare molto bene, è importante evidenziare la volontà del presidente e dello sponsor di avere voluto creare un gruppo e un programma di lavoro per i prossimi tre anni, questo è stato il pezzo forte di questa fase iniziale». Dopo questa premessa. Mazzon spiega l’arrivo del nuovo centro Hairston al posto di Knox a lungo indicato come prototipo del giocatore che la società inseguiva. «In realtà non abbiamo mai pensato a lui, ma fin dall’inizio abbiamo fortemente voluto Josh per svariati motivi: il primo fra tutti è che ha qualità umane importanti a partire dall’etica del lavoro che rappresenta al meglio quello che sarà l’immagine della nostra squadra. Per quanto riguarda le sue caratteristiche è un giocatore molto veloce, dotato di grande atletismo e di grande tecnica affinata da Mike Krzyzewski uno dei più grandi allenatori della storia del basket americano. Molto portato alle esigenze della squadra ha margini di crescita notevoli, anche in fase offensiva sebbene lo scorso anno sia stato il miglior realizzatore in percentuale dell’intero campionato». E l’altro americano Smith? «Anche lui è perfettamente funzionale al tipo di filosofia che abbiamo di una società giovane che attraverso il suo sponsor rappresenta il territorio: Adam, un ragazzo fantastico e solare, diventato papà da poco è un grande innamorato del basket che farà entusiasmare le persone per le sue doti tecniche ma soprattutto perla sua capacità di sdrammatizzare le situazioni, un aspetto che vuole essere anche la rappresentazione del nostro club». C’è qualche rammarico nell’avere magari dovuto rinunciare a un giocatore che avrebbe avuto piacere di portare a Ravenna? «In effetti, un rimpianto ce l’ho – scherza – perché avevo contattato LeBron James ma lui ha cortesemente declinato la nostra offerta preferendo invece quella dei Los Angeles Lakers firmando un quadriennale di 154 milioni di dollari».


Comments are closed.