Rassegna stampa 14 luglio: Corriere Romagna
RAVENNA AGOSTINO GALEGATI Qualità, anticipo, valida miscela. Con questi tre fattori si è concluso in grandissimo stile l’allestimento del roster dell’OraSì 2018-2019, oltre un mese prima della campanella del primo giorno di scuola romagnolo che deve ancora essere fissata. Le ultime due tessere del mosaico bizantino sono le punte di diamante americane che non hanno disatteso le aspettative: Smith (non l’amatissimo Taylor, oltralpe anche nella prossima stagione, ma la guardia Adam, ex Capo d’Orlando) e il lungo Josh Hairston, ex Latina, che completano un organico di assoluto rilievo. Il basket mercato è ancora molto attivo ma allo stato attuale, a palla a spicchi ferma, Ravenna si collocherebbe in altissimo loco, con U-dine, Fortitudo, Treviso, Verona e Forlì. Soddisfazione societaria Il patron e primo tifoso giallo-rosso, Roberto Vianello, non nasconde la propria soddisfazione e le proprie speranze dopo l’amarezza che ha dovuto metabolizzare per i mancati play-off due mesi fa. «Abbiamo allestito una rosa importante e che risponde in pieno alle caratteristiche che ci eravamo prefissati: una valida miscela di giocatori di esperienza come Gandini e Masciadri, che magari vengono da un campionato in cui hanno avuto poco spazio come Cardillo a Brindisi e un elemento come Jurka-tamm, giovane e con tanta voglia di emergere. È nata da un investimento importante ma che crediamo sia in linea con quella di due anni fa che, con la fame, ha portato a quella fantastica semifinale. Veniamo da u-na stagione non trascendentale ma siamo convinti che possiamo tornare a divertirci e a far divertire il nostro pubblico. I giocatori che sono arrivati hanno sposato, oltre che la nostra filosofia, anche un organigramma societario e tecnico importante: Trovato e Mazzon sono nomi che nel nostro basket hanno un peso. In particolare Smith ha deciso divenire a Ravenna con uno stipendio inferiore a quello offerto da Udine (si parla di 150mila euro, ndr) proprio per poter lavorare con queste persone (nel caso di Smith, continuerebbe il “matrimonio col tecnico Mazzon, ndr)». Sesto uomo Il ruolo del pubblico sarà sempre più determinante e Vianello chiama a raccolta i Leoni e non solo. «La nostra parte l’ab- biamo fatta ma si perde e si vince tutti insieme. Per questo motivo confido nell’attaccamento che i nostri meravigliosi tifosi hanno sempre dimostrato, accanto alla squadra sia in casa che fuori. Per questo mi aspetto una campagna abbonamenti con numeri superiori all’anno scorso, quando superammo di poco i mille tagliandi e soprattutto avere il tutto esaurito in sempre più partite».