Rassegna stampa 11 luglio: Il Resto del Carlino
Stefano Pece ¦ Ravenna IL PRIMO giocatore della nuova onda a fare la conoscenza dell’ambiente ravennate è stato Luca Gandini. Il centro proveniente dalla Fortitudo Bologna è stato presentato ieri mattina all’Hotel Cassensis alla presenza di tutto lo staff dirigenziale del Basket Ravenna e Vianello ha speso per lui parole entusiastiche: «È un combattente che non molla mai – ha detto -, ed è il profilo di giocatore che ci piace. Inoltre ricordo che un paio di stagioni fa ci ha fatti neri con le sue triple quindi siamo ancora più contenti di averlo qui». Il direttore generale Trovato ha invece posto l’accento sulle difficoltà che si incontrano quando si rinnova una squadra per otto decimi e ha aggiunto: «Quando ho saputo dal suo agente che Luca era disponibile, non ci ho pensato un attimo a cogliere questa occasione. Precedentemente credevo che fosse un giocatore fuori portata per noi, invece ci siamo messi d’accordo in meno di un’ora. Averlo portato a Ravenna è uno dei nostri successi più importanti». Il compito di Gandini sarà quello di portare esperienza e con- cretezza uscendo dalla panchina e il giocatore si è mostrato disponibile ad accettare la sfida. «Penso di essere la persona adatta per fare da tramite tra i giocatori esperti e quelli più giovani presenti nel roster – le parole di Gandini -. Sono un combattente, posso mettere qualche tiro da fuori e catturare rimbalzi offensivi ma credo di poter incidere anche senza per forza segnare tanti canestri». Gandini prenderà quel numero 18 che lo accompagna dagli inizi della carriera ed è convinto che Ravenna può collocarsi tra le squadre di fascia medio-alta. «Molto dipende dagli stranieri – afferma -, poiché essi incidono parecchio sul valore di una squadra. Tuttavia credo che lavorando bene, potremmo farci trovare subito dietro al gruppetto delle squadre che ambiscono alla promozione e che per il momento sono le solite note: Verona, Bologna, Treviso e Udine». A PROPOSITO di stranieri, il presidente Vianello ha svelato che la società si è già accordata con due giocatori, ma che per motivi burocratici pronuncerà i loro nomi soltanto venerdì. Uno di essi sembra essere con tutta probabilità la guardia Adam Smith, il lungo invece, salvo sorprese, potrebbe essere Justin Knox. Se fossero davvero loro, si tratterebbe dei colpi di mercato che Mazzon auspicava, due giocatori che il tecnico conosce bene e che innalzano notevolmente il valore del roster