Rassegna stampa 2 luglio: Corriere Romagna
L’OraSi sta per completare il settore piccoli e l’arrivo di Michele Rubbini, ex Lugo, è l’ennesimo tassello. Il giovane play, scuola Virtus Bologna, compirà 19 anni domani, e sarà dunque il valore aggiunto sia come assistente alla regia di Laganà, sia per quanto riguarda gli under che da regolamento andranno a referto, norma che il sodalizio di via della Lirica ha più volte ribadito di voler rispettare. Nell’ultima stagione Rubbini ha collezionato numeri importanti al tiro con 36/85 da due, 63/167 da tre e 40/52 ai liberi. Il salto di categoria potrebbe far tremare le vene ai polsi del giovane regista che è però pronto alla sfida. «Sono contento di affrontare questa avventura affascinante e impegnativa, sono assolutamente motivato e cercherò di dare il massimo per soddisfare il coach e i miei nuovi tif osi«. Si sintonizza sulla stessa frequenza il suo nuovo “maestro”, Andrea Mazzon, il cui diktat, lavorare duro in palestra per farsi trovare pronto, è alla base della propria filosofia, ed è pronto a investire su di lui. «Michele si è dimostrato determinato dal primo momento-precisaMazzon- e deciso ad affrontare una sfida difficile e stimolante. È ovvio che faticherà all’inizio ma ha personalità e soprattutto la voglia di diventare un giocatore. Ha capito il progetto di Ravenna e le potenzialità che questa struttura ha quindi da ora in poi avrà un solo verbo, lavoro duro e ancora lavoro». Potrebbero comunque essere tre le “x” che mancano per completare il quintetto titolare con le due guardie (dalla panchina Montano sesto uomo e Jurka-tamm, sempre scuola Virtus, prossimo alla ufficializzazione) e il pivot che verranno da oltre confine, anche se non è detto che saranno americani. Mazzon, infatti, vanta esperienze nel campionato Nba ma anche in quello greco. Quello chepote-va essere un pezzo grosso in entrata, Andre Jones, non è più nel mirino, Cardillo e Gandini potrebbero essere rispettivamente il cambio dell’ala piccola, forse giovane, e dei lunghi Masciadri (per “anzianità” potrebbe esse- re il capitano) e lo straniero.(a.galegati)