Rassegna stampa 24 marzo: Il Resto del Carlino
Ravenna PIÙ DI 82 punti segnati a partita, il secondo attacco del campionato, una squadra che viaggia ad una media di 9 vittorie su 12 partite giocate in casa e manda a referto otto uomini ogni domenica. È questo l’impressionante identikit della Poderosa Montegranaro guidata in panchina dall’ex ravennate Gabriele Ceccarelli e sul campo dal grande ‘ex’ Eugenio Rivali, avversaria domani (alle 18, al palasport di Porto San Giorgio) dell’OraSì. Una squadra che da neopromossa si è ritagliata il vestito di rivelazione della stagione, non soltanto per la posizione che occupa in classifica, ma per il fatto che non è mai stata più in basso della 6a posizione, esibendo una regolarità impressionante seconda solo a quella delle due capolista Trieste e Bologna. PERTANTO Rivali e compagni reclamano a buon diritto un posto nei playoff promozione e lo gridano a gran voce, forti di alcune delle migliori statistiche del girone Est. Tirano infatti col 56% da 2, e nessuno fa meglio di loro; da 3 in- vece viaggiano col 36% di positività, contro il 38 di Ravenna che continua a primeggiare in questa statistica. Dalla lunetta invece Montegranaro segna con l’80%, seconda soltanto a Trieste e, con oltre 15 assist a partita, risulta essere una delle squadre che si passano di più il pallone nel girone Est. Questo è anche frutto dei qua- Numeri impressionanti Grazie anche all’ex Rivali i marchigiani viaggiano a 82 punti e 15 assist a partita si 4 assist di media di Rivali e dei quasi 3 a testa che mettono insieme Amoroso, Corbett e Powell. Corbett e Powell sono ormai vecchie conoscenze del campionato italiano e sono veterani della categoria. Il primo ha militato a Mantova, Jesi e Treviso ed è il maggiore terminale offensivo dei giallo-blu marchigiani con 18.7 punti a partita. Powell invece si è diviso fra Treviso e Reggio Calabria e anche lui mette sul piatto oltre 18 punti a partita, conditi da 7.6 rimbalzi. Il terzo cannoniere è Vale- rio Amoroso che con 14.5 punti e 7.2 rimbalzi a partita è considerato alla stregua di un ‘americano’ per la categoria. Ma se di questi tre giocatori si conosce ogni virgola, chi ha stupito per capacità e continuità di rendimento è il manipolo di giocatori più giovani. A INIZIO stagione c’era il dubbio che l’Extralight fosse una squadra corta in quanto a roster, ma Cam-pogrande, Maspero, Zucca e Treier – che hanno un’età media di poco superiore ai 21 anni – con il loro apporto hanno contribuito a far compiere alla squadra un salto di qualità. A questi inoltre è stato aggiunto il talento di Stefan Nikolic il quale è ancora fermo a causa di un infortunio, ma viene considerato uno dei migliori prospetti della categoria. Ecco perché Montegranaro è rimasta sempre in alto in classifica e non va presa sottogamba. Sarà quindi la difesa giallorossa la chiave della sfida. Se risucirà ad arginare l’ondata gialloblu l’OraSì può sperare nell’impresa. Perché vincere a Porto San Giorgio sarà davvero un’impresa. Stefano Pece