Rassegna stampa 23 marzo: Corriere Romagna
RAVENNA MAURIZIO CORENI Dici Montegranaro e pensi a Gabriele Ceccarelli e a Eugenio Rivali. Di nuovo insieme su un parquet dopo essere stati uno allenatore e l’altro giocatore dell’Orasi Ravenna. Per loro Montegranaro-OraSì è proprio il derby degli opposti che si attraggono perché personaggi rimasti nel cuore degli sportivi ravennati che questa volta ritroveranno avversari nella rincorsa ad una delle prime otto piazze dell’A2 girone Est. «Arriviamo molto carichi alla partita – dice Rivali – perché dopo il passo falso con Bergamo siamo andati a vincere a Mantova recuperando il terreno perduto e il morale che era finito un po’ sotto i tacchi». Quota play-off Se Ravenna perdesse al Pala Savelli di Porto San Giorgio, questo per Rivali non pregiudicherebbe in nessun modo l’eventuale accesso ai play-off della squadra di Martino: «A me piace studiare le statistiche e pure con tutte le incognite del caso penso che 32 punti quest’anno possano bastare per i play-off: il calendario prevede sfide incrociate difficili per tutti, perciò immagino una classifica finale dove gli scontri diretti favorevoli potranno fare la differenza». L’ex play giallorosso circonda di rispetto l’OraSì: «Ravenna è sempre quella forgiata dal suo coach: si appoggia ai suoi due americani che stanno dimostrando talentuosi e nello stesso tempo concreti. Masciadri assicura imprevedibilità, Giachetti regia e punti, poi dalla panchina sia Montano con il tiro, Chiumenti con la sua solidità, Raschi con l’esperienza e Sgorbati con la sua freschezza fanno sì che affrontarli diventi difficile per tutti. I tifosi li ho sempre nel cuore: domenica scorsa li ho rivisti di ritorno da Verona con immenso piacere».
In beneficenza
Ha avuto uno ottimo successo l’asta benefica delle canotte indossate dall’OraSì in occasione del secondo posto conquistato nella Coppa Italia di A2 a Jesi. Sono stati più di 200 gli appassionati intervenuti al ristorante Molinet-to all’evento di mercoledì sera; alla fine è stata molto significativa la somma raccolta grazie alla vendita delle canotte e che è stata consegnata all’Associazione Letizia Onlus ed ai ragazzi della Macina, alcuni dei quali erano presenti all’iniziativa. Il top è stato raggiunto per la maglia di Jerai Grant, battuta a 410 euro, ma anche quelle di Chiumenti e Giachetti si sono avvicinate parecchio a quella cifra.