• 14/03/2018
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Rassegna stampa 14 marzo: Corriere Romagna

RAVENNA MAURIZIO CORENI Gli effetti positivi della Final Eight di Coppa di Lega. Infatti l’Orasi, dopo avere infilato due roboanti vittorie consecutive con le prime della classe dei due gironi, in campionato ha battuto per la terza volta in stagione la Fortitudo di coach Boniciolli rilanciandosi nella corsa play-off. Una risposta collettiva La società ha avuto grandi risposte da tutti i giocatori a cominciare dagli acciaccati Rice, Chiù-menti e Masciadri con quest’ultimo sempre pronto a lottare su ogni pallone al servizio della squadra. «Noi sapevamo di avere le qualità morali e tecniche per potere competere ai massimi livelli – dice Masciadri – però non riuscivamo ad esprimerle appieno sul parquet di conseguenza siamo arrivati alla Final Eight decisi a riscattarci: questa determinazione ha dato subito i suoi frutti permettendoci di farci sentire bene come quando abbiamo ottenuto otto vittorie in nove gare disputate. Ora con la rinnovata serenità e con il progressivo recupero dei vari acciacchi che ci a-vevano afflitti stiamo lavorando con testa e lucidità e i risultati si vedono in campo a partire dagli stessi allenamenti». È ovvio che se le vittorie danno morale quella contro Casale, dopo la pessima prova di Piacenza, evidentemente ha fatto scattare qualcosa dentro l’OraSì che si è ripetuta poi con la Fortitudo. «Siamo arrivati alla manifestazione di Jesi dopo esserci guardati tutti in faccia manifestando il proposito di limitare al massimo le tante ingenuità che ci avevano penalizzato e poiché vedevo che ci stavamo allenando con grande impegno ed altrettanta applicazione sapevo che i risultati sarebbero giunti prima o poi. Per fortuna o per nostro merito sono iniziati ad arrivare prima che fosse troppo tardi ed ora ne siamo davvero felici». Ora contro Verona i giallorossi potrebbero rinforzare la legittima aspirazione ad un posto nei play-off. «Non voglio guardare la classifica ma solo pensare a noi. Mancano ancora sei gare al termine del campionato e dobbiamo pensare ad una partita alla volta per poi fare i conti solo dopo quella di Jesi dell’ultima giornata». In attesa della trasferta di Verona, Masciadri chiama tanti tifosi al seguito per proseguire nell’onda lunga di Bologna: «Il nostro pubblico ci è sempre stato vicino e sono sicuro lo sarà anche in questa occasione».


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