Rassegna stampa 10 marzo: Corriere Romagna
RAVENNA AGOSTINO GALEGAT1 Non c’è due senza tre. Detto antico, forse, ma in casa OraSì applicarlo alla lettera contro la Fortitudo vorrebbe dire respingere l’assalto delle contendenti all’ottavo posto. Dopo lo storico successo del PalaDozza risalendo dal -28 verso la fine del terzo quarto e quello nell’altrettanto storica semifinale di Coppa, poi diventata finalissima per i romagnoli, domani andrà in scena il terzo atto ufficiale stagionale tra i ragazzi di Martino e Boniciolli. Derby personale Due sono gli ex tra le fila giallo- rosse: Chiumenti, il recentissimo Montano e Stefano Masciadri, invece, ha vestito l’anima bianconera della pallacanestro felsinea, la canotta della Virtus. «Giocare contro la Fortitudo -premette il “Barba” giallorosso -è sempre un onore e un privilegio che vanno al di là dell’essere cresciuto nel settore giovanile delle Vu nere. Quando ero a Bologna ho vissuto i derby sempre dalla panchina ma già dagli anni di Forlì aspettavo con ansia la partita con la “F” scudata». Ottimismo Il brillante fine settimana jesino ha portato nuova fiducia e ottimismo nell’ambiente. «Ho rivi- sto la squadra e il gioco che ha reso possibile il nostro fantastico girone d’andata. Giocare tre volte in tre giorni è stato un notevole dispendio di energie psico-fisiche: abbiamo dato battaglia con Casale vincendo al termine di una prestazione splendida. Il giorno dopo con la squadra di Boniciolli ci siamo confermati, ma le energie spese sono state tantissime e c’era poco tempo per recuperare. Contro Tortona è stato un traguardo storico, le finali sono sempre belle da giocare, peccato per il risultato. L’abbiamo incontrata in un periodo di forma per loro strabiliante e non sembrava avessero giocato già due partite come noi». Ma si torna a pensare solo alla Fortitudo. «Il risultato di coppa I-talia ci deve tante motivazioni in un mese di marzo che sarà decisivo per le sorti del campionato giallorosso. Mi aspetto che la Fortitudo arrivi a Ravenna con la voglia di vincere e di vendicare le sconfitte che hanno subito in questa stagione. Ritrovano Man- cinelli, un giocatore chiave per loro, uno che sa disimpegnarsi molto bene anche fronte a canestro. Questo ci porterà a dover portare degli accorgimenti nelle rotazioni rispetto a una settimana fa a Jesi, ma l’aspetto più importante sarà poter fare bene le nostre cose». Sono intanto stati venduti finora 600 biglietti messi a disposizione dei tifosi della Fortitudo e non c’erano dubbi. Ai Leoni Bizantini e a tutto il palazzo giallo-rosso spetterà reggere il non facile confronto con la tifoseria biancoblù.