• 09/01/2018
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Rassegna stampa 9 gennaio: Il Resto del Carlino

Ravenna PER la seconda volta in questa stagione Donato Vitale si è ritagliato un posto tra gli eroi di giornata, dopo esserlo stato al Pala Dozza di Bologna. Oggi come allora Vitale ha portato una ventata di energia, ma più che a Bologna si è particolarmente distinto in fase offen- siva segnando 11 punti e mettendo in fondo alla retina quasi tutti i palloni che gli sono passati tra le mani (3/3 dall’arco dei 3 punti). In chiave difensiva invece si è attaccato a Brown e non l’ha più lasciato libero di muoversi, rubandogli un pallone di fondamentale importanza. «QUELLO è stato un bel momento – commenta lo stesso Vitale -, ma era ciò che mi era stato chiesto di fare, restare concentrato su Brown. Come avevo fatto a Bologna ho cercato di portare energia, ma il merito di questa prestazione è del lavoro quotidiano. Più passano i mesi più si migliora, infatti ho lavorato molto sul tiro e in questa partita mi è riuscito tutto bene, poi quando le cose riescono si entra in fiducia e il resto viene da se». L’ORASI ha però confermato la sua pericolosa inclinazione a partire col freno a mano tirato. Con Jesi è andata bene, soprattutto a causa della scarsità di alternative a disposizione di coach Cagnazzo in uscita dalla panchina, ma è una tendenza da invertire in fretta perché può trasformarsi in un problema. «Sembravamo scarichi -l’analisi di Vitale -, senza le giuste energie per affrontare la partita. Poi, grazie a una ritrovata intensità difensiva, abbiamo risolto la situazione nella seconda parte. Di buono c’è la vittoria e il finale di partita». Tuttavia l’atteggiamento della squadra non è piaciuto a coach Martino, soprattutto per quanto riguarda la lotta a rimbalzo. «Dobbiamo essere più attenti nelle fasi iniziali – afferma il numero 23 dei giallorossi -. Loro hanno catturato ben 10 rimbalzi offensivi nel primo quarto, ma con le giuste contromisure e il tagliafuori nel secondo ne hanno raccolto uno solo, dovevamo comportarci così dall’inizio». Ad ogni modo la qualificazione alla Coppa Italia è arrivata. La vittoria di Trieste, attesa da tutta la squadra rimasta in campo insieme ai tifosi, ha sancito l’ufficialità La qualificazione «La cosa più emozionante è stata aspettare il finale di Trieste con i tifosi» della cosa. L’OraSì è quarta e a rimanere fuori a causa degli scontri diretti è Montegranaro. «La cosa più emozionante – spiega ancora Vitale – è stata l’attesa del finale tra Trieste e Montegranaro insieme ai nostri tifosi: è stato bello vedere l’esplosione di gioia di tutto il palazzo alla notizia della nostra qualificazione. La soddisfazione è grandissima». LA CLASSIFICA dopo 15 giornate: Trieste 26; Fortitudo Bologna 22; Udine, Ravenna, Montegranaro 20; Verona, Mantova 18; Andrea Costa Imola, Ferrara, Jesi, Treviso 14; Piacenza, Forlì 12; Orzinuovi, Bergamo 6; Roseto 4.


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