• 04/01/2018
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Rassegna stampa 4 gennaio: Il Resto del Carlino

Ravenna L’ORASI è tornata al lavoro martedì in vista di Jesi, gara che chiuderà il girone di andata e darà il tanto atteso responso sulla Coppa Italia. All’appello mancava soltanto Esposito il quale sarà assente anche domenica poiché ancora alle prese con l’infortunio al piede. Facciamo il punto con il dg Mauro Montini. Cosa è successo a Esposito? «L’origine del problema deriva da un pestone ricevuto da un compagno in allenamento che gli ha procurato una microfrattura sotto la pianta del piede. Questa settimana ha iniziato la rieducazione al centro Ravenna33. Per il momento può correre, ma non è in grado di allenarsi col pallone». La prossima settimana, lunedi 8 gennaio, si apre il cosiddetto mercato di riparazione. Il Basket Ravenna ha intenzione di muoversi? «Non abbiamo in programma movimenti in entrata o in uscita. Riteniamo che il nucleo della squadra sia quello definitivo. Naturalmente esistono ancora margini sui quali si può lavorare ma l’unico obiettivo che dobbiamo porci ora è di trovare maggiore stabilità all’interno dei 40 minuti della partita». Tuttavia parte del pubblico storce ancora il naso sul contributo che proviene dall’ala piccola. «La nostra filosofia di basket non prevede cinque attaccanti e infatti ci sono alcuni giocatori che hanno maggiore attitudine difensiva e mantengono gli equilibri all’interno della squadra. Se oggi Rice fa più tiri e evidente che qualcuno deve rinunciare poiché non può esserci un numero di possessi illimitato. Inoltre la squadra di quest’anno è diversa da quella passata e ottiene più punti dai piccoli rispetto al passato pur mantenendo il suo equilibrio generale, quindi non mi preoccuperei del tatto che qualcuno segni meno di altri poiché signitica che contribuisce in altra maniera». Passando alla sfida di domenica, essa vale anche per un posto in Coppa Italia, vincendo, molto probabilmente l’OraSì sarebbe quarta. «Io distinguerei i due discorsi. La squadra deve essere focalizzata sulla partita con Jesi e su tutto ciò Esposito ko «Ha subito una microfrattura sotto la pianta del piede E non si allena col pallone» che deve fare per poter vincere, tutto quello che verrà dopo non ci deve interessare e non deve togliere energie mentali al gruppo. All’eventuale partecipazione o meno alla Coppa Italia si penserà dopo le ore 20 di domenica sera». Jesi in campionato è partita a razzo e in questo momento appare in flessione. Che avversario sarà? «Ogni squadra ha interpretato il campionato in maniera diversa. C’è chi è partito bene e ha fatto la sua striscia positiva all’inizio, chi invece ha iniziato a rilento ed e cresciuto nel tempo, come noi e Mantova per esempio. Quindi Jesi non può essere considerata in crisi, poiché ha vinto molto e le sconlitte che ha maturato sono arrivate tutte nei minuti finali. Dall’anno scorso poi ha alzato l’asticella ed e una squadra che oggi compete per una classiiica di alto livello. Quindi vietato sottovalutarla». Stefano Pece


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