Rassegna stampa 13 dicembre: Corriere Romagna
RAVENNA
MAURIZIO CORENI È stato uno dei gioielli del mercato giallorosso dell’ultima estate. Classe ed esperienza nel settore dei “piccoli” di un’OraSì che si trova in corsa per accedere alla fase finale di Coppa Italia riservata alle migliori otto squadre di A2 al termine del girone di andata. Sui sette successi del gruppo di coach Martino c’è anche la firma di Matteo Montano, play-guardia classe 1992, giocatore di assoluto spessore per la categoria, exFortitudo Bologna con la quale ha i giocato la finale play-off contro Brescia perlapromozioneinAl. Giocato- re completo, anche quest’anno a Ravenna ha iniziato una grande annata viaggiando finora a oltre 12 punti a gara con un high score di 26 punti a Udine tirando con il 44% e da tre e il 91% ai liberi. «Sono molto contento a livello personale – dice Montano – perché dopo un avvio un po’ complicato della squadra, ultimamente stiamo giocando bene: le sensazioni migliorano e l’amalgama con il resto dei compagni è sempre più consolidato e mi permette di lavorare con serenità. La sintonia con l’ambiente è importante per disputare un campionato di alto livello e penso che il mio rendimento sia stato all’altezza delle attese. D’altraparte sonounaper-sona che non si accontenta mai perciò in questa ottica posso sicuramente dare di più». Dovesse scegliere un ruolo dove identificarsi, quale sceglierebbe? «Fin dalle giovanili sono stato sempre impiegato da play, negli ultimi anni alla Fortitudo coach Boniciolli mi ha schierato da guardia tiratrice che penso sia un po’nella mia indole. Quest’anno conMartino sto cercando di diventare un play migliore sperando, un giorno, di arrivare a giocare in serie A dove in considerazione delle mie caratteristiche fisiche potrei essere utilizzato più facilmente in questo ruolo». Contro Montegranaro è arrivata la quarta vittoria consecutiva. «E’ stato un successo molto importante sia per la classifica che per il morale dimostrando che il gruppo sta crescendo e che sta lavorando bene». Domenica sarete a Treviso, una delle candidate al salto di categoria, che gara si aspetta? «Un confronto acceso con una cornice di pubblico degno del PalaVerde. Loro attraversano un periodo difficile e saranno motivatissimi così noi dovremo esser da subito aggressivi in difesa cercando di ripetere in attacco quello che abbiamo mostrato nell’ultimo periodo».