• 17/08/2017
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Rassegna stampa: Il Resto del Carlino e Corriere Romagna

Rassegna del giorno 17 agosto

RESTO DEL CARLINO

IL BASKET SERIE A2 L’ORASI’ E’ TORNATA AD ALLENARSI IERI MANCAVANO SOLO I DUE STRANIERI, AL ‘COSTA C’ERA ANCHE IL GIOVANE SECK CHE SI ALLENERÀ’ CON l’GRANDI’ IN ATTESA DI UNA SISTEMAZIONE «Siamo carichi per la nuova stagione» Montano «Il nucleo della squadra è un bel gruppo affiatato, noi nuovi ci inseriremo alla grande» na domani, venerdì, e verrà presentato con tutta probabilità sabato mattina in sede. Presente invece tutto il nucleo degli italiani insieme a un buon numero di atleti del settore giovanile tra i quali anche Fadilou Seck. Dopo le vicissitudini legate alla sua sistemazione – si era parlato di serie B, ma anche di un college americano -per il momento il centro di 208 centimetri fa parte del gruppo in attesa di sistemazione, come ha precisato Montini. TRA i più desiderosi di mettersi subito al lavoro c’era invece Matteo Montano, un vero stacanovista della pallacanestro: «Mi sono allenato per conto mio gli ultimi dieci giorni di giugno e agli inizi di luglio – racconta il prossimo numero 3 dell’OraSì – e ho trovato ottimi impianti nei quali mi sono trovato bene. L’impatto con Ravenna per ora è super, e sono davvero carico per questa stagione». L’amalgama arriverà più avanti, ma le sensazioni sembrano positive. «Conosco quasi tutti i ragazzi della rosa – spiega Montano – e con qualcuno ho avuto il piacere di giocare qualche torneo estivo. Il nocciolo della squadra è un bel gruppo affiatato che sta bene insieme e mi sono sembrati aperti verso i nuovi, quindi non ho dubbi che sarà facile inserirsi». Mancano ancora gli americani, ma Montano ha le idee chiare su entrambi: «Rice lo ricordo quando ha giocato a Verona ed è un bel mastino dotato di grandissimo fisico e di una buona attitudine difensiva. Può giocare da guardia e da ala e credo corrisponda in pieno a quello che cercava Martino. Per quanto riguarda il centro credo che un giocatore sul tipo di Smith possa essere un’idea, ma sono convinto che la società stia lavorando duro per portare qui il giocatore più adatto». TANTI SORRISI Coach Martino con il nuovo Jacopo Giachetti (Zani)

Compleanno in palestra ieri per il 39enne coach giallorosso

ANCORA un compleanno in palestra per coach Antimo Martino che ieri ha tagliato il traguardo dei 39 anni. «Non è certo una novità per me, essendo nato il 16 agosto, passare il giorno del mio compleanno dirigendo un allenamento della mia squadra». ATMOSFERA allegra e rilassata, visi distesi e sorridenti, questo il clima all’interno del gruppo dell’OraSì ieri nel primo giorno di lavoro sul parquet del ‘Pala Costa lo staff, numerosi tifosi hanno voluto fare personalmente (e anche tramite i social network) gli auguri di buon compleanno al tecnico nato a Isernia, che ha risposto a tutti con un sorriso. E alla domanda su quale regalo avesse voluto per l’occasione ha risposto: «Non lo dico, solamente per scaramanzia». sta’ sotto gli occhi di un buon numero di tifosi accorsi per conoscere meglio i nuovi beniamini e salutare i vecchi. Agli ordini di coach Martino mancava soltanto Ray-vonte Rice, il quale sarà a Raven- UN’ORASI ancora incompleta dunque, ma non certo meno entusiasta. Il campionato promette spettacolo e un livello tecnico, se possibile, ancora più elevato della ¦ ¦ Il primo impatto con Ravenna è stato super, potremo dire la nostra passata stagione. «Il livello del nostro girone è veramente molto alto e per questo più stimolante- afferma sicuro Montano – e ancora non si può dire dove si può collocare Ravenna. Molto dipenderà dall’amalgama che sapremo costruire, ma sono certo che potremo dire la nostra». La società parte sempre coi piedi di piombo e per ora è vietato parlare di qualcosa di diverso dalla salvezza. Il sogno di Matteo Montano, invece? «Spero di poter contribuire a ripetere il bel campionato dell’anno scorso, ma bisogna mantenere sempre i piedi ben piantati per terra e lavorare tanto». Stefano Pece

CORRIERE ROMAGNA

L’OraSì Ravenna è stata la terza e ultima delle sorelle romagnole del girone Est di serie A2 a radunarsi. Lo ha fatto ieri pomeriggio. Agli ordini di Martino solo gli italiani, ma già domani arriverà Rice.  L’OraSì si ributta nella mischia con un gruppo da ricreare in fretta Martino: «Abbiamo giocatori diversi rispetto all’anno scorso ma i principi e l’identità non dovranno cambiare»

RAVENNA AGOSTINO GALEGAT1 Tanto entusiasmo e voglia di lavorare per creare prima possibile un gruppo affiatato in grado di continuare a dare gioie e divertimento. Questi sono i presupposti del primo giorno di scuola dell’OraSì, concomitante con il compleanno numero 39 di coach Antimo Martino. «È VIETATO PENSARE AL PASSATO, ORA CONTA IL FUTURO» BUONE NOTIZIE DAL MERCATO: DOMANI ARRIVERÀ RAYVONTE RICE

Rice in arrivo.La Piero Manetti è ancora incompleta ma domani potrà abbracciare la sua nuova guardia americana, Rayvonte Rice, che partirà oggi da Chicago e, dopo lo scalo in Germania, approderà nuovamente in Italia dopo aver vestito i colori di Verona due stagioni fa. Per completare il mosaico manca una tessera, quella del lungo, che arriverà entro la fine del mese. «Non vedevo l’ora di ricominciare – sottolinea il tecnico molisano – è vero per il primo anno non avrò da subito il gruppo al completo ma tra completare il roster con la fretta o aspettare per trovare esattamente la tipologia di giocatore che fa al caso nostro, dovendoci anche adeguare al mercato, puntiamo a contrattualizzare il meglio della scaletta che ci siamo prefissati, per quanto riguarda Rice lunedì potrà sostenere il primo allenamento con i compagni, con un ritardo molto limitato». Livellamento verso l’alto Il girone Est della A2 sembra ancora di più livellato verso l’alto. «Non dobbiamo avere il pensiero fisso al passato – prosegue Martino – perché va lasciato alle spalle per concentrarci sul futu- ro. E un gruppo di lavoro non stravolto ma comunque con tanti inserimenti dal mercato di giocatori con caratteristiche diverse rispetto a quelli della passata stagione, per questo motivo va ricreato, mantenendo i nostri principi e la nostra identità. Mi riferisco in particolare a Gia-chetti e Montano rispetto a Tambone e Sabatini: il primo, che conosco dai tempi di Roma, ha caratteristiche di regista puro, ha molta più esperienza e molta più saggezza, Montano ha dimostrato di essere in grado di spacca- re le partite, realizzando tanti punti in poco tempo. Da noi dovrà avere un ruolo più completo. Avremo cose più e cose in meno, dovremo essere bravi a rendere tutti funzionali alla nostra tipologia di basket. Le altre? Preferisco sempre concentrarmi su casa nostra e sono pienamente soddisfatto. Trieste e Fortitudo hanno consolidato un gruppo molto forte, non dimentichiamoci che sono finalista e semifinalista della passata stagione, Treviso ha cambiato molto, Udine, Verona, Ferrara e Montegranaro si sono mosse bene».


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