Corriere di Romagna, 17 Maggio 2017: LOraSì piazza un altro capolavoro Verona ora trema
FAENZA Verona capitola anche in gara-due. L’OraSì, ancora senza Marks, soffre gli adeguamenti voluti da Dalmonte e la fisicità veneta, “Cesare” Tambone comanda l’esercito e piazza i liberi del sorpasso a 14″ dalla sirena finale. Ravenna “raddoppia” con due liberi di Tambone a 14′ dalla fine. Venerdì primo match ball in casa Tezenis Verona avanti L’OraSì è ancora senza Marks, con Sabatini nuovamente nel quintetto-base. Diliegro, come al solito, segna il primo canestro della partita ma Sgorbati risponde dall’arco a cui segue l’affondata di Smith. Robinson dalla lunetta, la danza sulla linea di fondo di Diliegro e il redivivo Portannese permettono a Verona di allungare leggermente (5-9 al 5′). La tripla del nuovo entrato Crusca ricuce quasi completamente lo strappo ma l’altro giocatore veneto in ombra domenica, Robinson, regala un altro dispiacere ai romagnoli. Il secondo fallo in pochi secondi di Smith complica le rotazioni a coach Martino, Tote aggiorna il massimo vantaggio gialloblù a poco meno di cento secondi dal primo intervallo breve (10-18) e questo costringe il tecnico romagnolo a rifugiarsi nel time-out. Il gancio di Chiumenti è ossigeno puro per i polmoni ravennati e la scorribanda in contropiede di Sabatini vuol dire -4. Dalmonte mette ancora più cm in campo con il rientrante Pini ma al 10′ è comunque 14-18. Brkic bombarda la prima doppia cifra di divario, Robinson porta quasi il doppiaggio (14-27). Ravenna risale La spingardata di Sabatini interrompe il parziale di 0-9 con lo stesso “gladiatore” che fallisce un prezioso gioco da tre punti (19-27). Boscagin, però, rende quasi vano lo sforzo dei padroni di casa che però scaldano la mano di Masciadri (24-30 al 16′ e poi 29-32 un minuto dopo). Verona reagisce quasi subito e A-mato manda tutti negli spogliatoi sul 32-40. La ripresa si apre nel migliore dei modi per Ravenna con l’incursione di Sgorbati e dopo alcuni errori di attenzione, Tambone lo imita per il -4 ma successivamente il suo tentativo dai 6.75 si infrange sul ferro. Ravenna ha comunque il merito di non lasciare scappare la Tezenis (37-46 a metà terzo periodo). Tambone prima si fa stoppare da Robinson poi ne deposita altri due (41-46). Capitan Raschi si carica la squadra sulle spalle (46-48 al 27′), Masciadri fa 1/2 per il -1. Il lungo inseguimento si esaurisce a un minuto dall’ultimo intervallo breve per il 49-49 sulla prodezza di Masciadri e Tambone regala il 52-51 al tramonto del terzo quarto. L’OraSì non si ferma, Sgorbati dribbla Robinson, Chiumenti nel traffico vanno per il +5 (56-51). Volata Verona non è doma e Frazier continua a colpire (56-57 a -6’28”). Nei successivi quattro minuti il tabellone si muove pochissimo (58-62 a -2’12”). Chiumenti va per il -3, Sabatini nel traffico il -1 a -50″. Quando di secondi ne restano appena 14, Tambone ha i liberi del sorpasso e li insacca entrambi (64-63) scatenando il pandemonio al Cattani. Verona ha l’ultimo possesso, Frazier scarica sul ferro il tiro della disperazione. Agostino Galegati