Corriere di Romagna, 21 gennaio 2017: Chiumenti fìssa l’asticella per una domenica da urlo
RAVENNA. Chi è l’animale dominante: i leoni bizantini o l’Aquila biancoblù? Domani alle 16 circa la risposta. Questo curioso scontro zoologico non avverrà nella savana ma in un De André che si preannuncia da tutto esaurito nel postprandiale OraSì-Fortitudo (ore 14.15, arbitri Borgo di Dueville, Yang Yao di Vigasio e Bramante di San Martino Buonalbergo) davanti alle telecamere di Sky Sport. Umori agli antipodi. Le due squadre si avvicinano all’appuntamento con umori quasi diametralmente opposti: Ravenna viene da quattro vittorie nelle ultime cinque uscite, l’ultima delle quali nel derby con l’Unieuro, la Kontatto da quattro sconfitte nelle ultime sei apparizioni, tra cui quella sanguinosa nel derby per eccellenza con le V nere. La squadra di Boniciolli è così scesa al settimo posto, quella di Martino saldamente al terzo, in coabitazione con Trieste ma indietro negli scon- tri diretti con i “muli”. Ex di lusso. Oltre che per Gherardo Sabatini non sarà una partita come tutte le altre anche per Alberto Chiumenti, nativo di Schio ma con una carriera avviata nelle giovanili biancoblù, con presenze in prima squadra tra il 2005 e il 2008 nonostante i prestiti a Forlì e Vigevano. «Anche se sono passati tanti anni – sottolinea Chiumenti – sarà sempre una grande emozione. Ho vissuto gli anni d’oro della Fortitudo, quelli dello scudetto (nel 2005 su Milano con canestro decisivo di Ruben Douglas confermato dalla moviola, ndr) e conservo ricordi bellissimi. Sicuramente uno di questi è legato al pubblico, che la Fortitudo è in grado di muovere quando gioca nei palazzetti in giro per l’Italia». Peso specifico elevato. Nel match di domani saranno in palio due punti dal peso specifico importante, come sottolinea “Chiu-mo”, soprattutto alla luce della sconfitta con tanto rammarico rimediata al Pala Dozza nel girone ascendente. «Per noi vincere vorrebbe dire portarci a sei punti di vantaggio da loro. Se poi dovesse arrivare la vittoria da sette lunghezze in su vorrebbe inoltre dire ribaltare la differenza-canestri. Mi aspetto u-na cornice di pubblico bellissima e una partita difficile ma molto stimolante sul parquet. Non possiamo dimenticare da dove veniamo: siamo una squadra giovane, che sta dimostrando di saper crescere partita dopo partita ma che allo stesso tempo deve giocare al massimo delle sue possibilità ogni gara e che vive con la giusta serenità sia le vittorie che le sconfitte e sa imparare da queste. Loro sono costruiti per fare benissimo e vorranno fare risultato da noi, sfruttando soprattutto l’aspetto fisico che forse è dalla loro parte. Noi dovremo essere intensi, attenti, due concetti che sono stati alla base di tutte le nostre vittorie». Agostino Galegati
RAVENNA. Non ci sarà il tutto esaurito ma quasi domani al Pala De André, perchè a meno di sorprese dell’ultima ora la migrazione del popolo della Fortitudo si limiterà, per modo di dire, a 600 tifosi. Si tratta comunque di un numero notevole. Questa mattina, dalle 10 alle 13 presso la sede della società giallorossa in viale della Lirica, 21, termina la prevendita dei biglietti per il derby con questi prezzi: intero 13 euro, ridotto under 14 e over 65 9 euro, poltrona 20 euro. Fino ad oggi il conto totale dei tagliandi venduti è a quota 2.284.