Il Resto del Carlino, 16 gennaio 2017: Soffre, lotta e alla fine esulta L’OraSì conquista il derby
ACCOMPAGNATA da 500 tifosi l’OraSì Ravenna si prende il derby della Ravegnana con una partita intelligente dal punto di vista difensivo che premia il gruppo. Ottimo Smith, sempre pronto sui servizi dei compagni, sornione Marks, quasi assente per 24 minuti salvo poi spaccare gli ultimi 15′. Il resto lo fa un gruppo pronto e sospinto dal talento dei singoli in diversi momenti del match. Le prime schermaglie mettono in evidenza Tambone e Crockett (8-8). L’OraSì controlla i rimbalzi ma l’Unieuro è più fisica e raccoglie dividendi dal corpo a corpo con Vico e Infante che hanno la meglio sui malcapitati Crusca e Raschi (12-10). Ravenna si affida allora alla velocità dei piccoli: Sabatini batte Ferri nell’uno contro uno e nel secondo quarto offre un paio di palloni che Smith deve solo depositare nel cesto. Il resto lo fanno la classe di Chiumenti spalle a canestro e ancora Tambone: al 14′ è 18-21. Ma la vitalità di Crockett e Rotondo tiene sempre a contatto i padroni di casa. La prima tripla del match arriva soltanto al 16′ ed è Tambone a metterla per il 22-26. Poche battute dopo, il terzo fallo di Crockett mette in apprensione il Pala Fiera e Crusca, glaciale, approfitta dello sbandamento per insaccare la tripla del 22-29. MARKS invece, piuttosto opaco, entra a referto soltanto alla fine del secondo oeriodo con un 4/4 dalla lunetta che vale il 24-33. Forlì esce meglio dagli spogliatoi e con le iniziative di Vico porta scompiglio nella difesa ospite: 6 punti che valgono il 32-34. Al 24′ Bonacini firma il sorpasso, 35-34, e la partita sale di intensità. Ne scaturisce una fase punto a punto nella quale predominano gli errori e i contatti. Forlì è la prima a entrare in bonus e Ravenna capitalizza dalla lunetta. Raschi in un minuto fa e disfa: segna la tripla del 39-44, ma sul ribaltamento, commette fallo su Rotondo concedendogli un gioco da 3 punti, con tecnico per proteste. L’Unieuro torna sotto e, sospinta dal pubblico, trova le prime due triple della sua partita – entrambe di Ferri -che valgono il 49-44. L’OraSì però non ci sta. Finalmente Marks si ritrova e in coppia con Smith pareggia i conti (49-49) e prova a spezzare l’equilibrio. Ma nel finale c’è molta più Ravenna che Forlì. Smith e Marks continuano a fare la voce grossa: le schiacciate del primo e una rubata del secondo portano il 55-63. E Ravenna vince. Stefano Pece