Corriere di Romagna, 16 gennaio 2017: Un derby da oltre 3.100 spettatori e alla fine sorridono i 283 tifosi giallorossi
FORLÌ. Un derby da oltre 3.100 spettatori con lina Unieuro penultima in classifica non è un patrimonio solo per la città di San Mercuriale, ma per tutta la Romagna. Un patrimonio che starà a Forlì preservare perché ora è Ravenna a portare salda- mente in mano il vessillo del territorio, con merito della squadra e di un entusiasmo crescente anche del suo pubblico. Ieri erano in 283 i tifosi giallorossi al seguito e si sono sentiti eccome. Subito a inneggiare i loro “12 leoni” alzando i vessilli raffiguranti uno ad uno i propri atleti, poi non smettendo mai di fare sentire la propria voce. Non che i tifosi biancorossi non si siano fatti sentire, anzi al +5 del 30′ il Pala Galassi si era incendiato come un vulcano, ma poi il finale è stato dei tifosi ospiti e dei loro sfottò. Dal “non vincete mai”al “tutti a casa” fino al “serie B” cui non è seguita veemente risposta. Le troppe sconfitte bruciano, Forlì che rivedrà la squadra in casa tra un mese spera di non accumularne altre che ne disperdano questo calore. (e.p.)