Il Resto del Carlino, 13 gennaio 2017: L’ex Chiumenti carica l’OraSì
NELLA sua lunga carriera in questa divisione Alberto Chiumenti ha vestito diverse maglie prima di approdare in giallorosso. Tra queste c’è anche quella di Forlì, da lui indossata nella stagione 2006-2007. Trenta gare giocate alla media di 6 punti a partita per l’allora ventenne Chiumenti che quindi diventa il secondo ex della sfida insieme a Masciadri. Tuttavia, a livello personale, per il numero 7 questa gara non riveste alcun significato particolare. «Per me è una partita normale – afferma -. Ho giocato a Forlì ormai dieci anni fa e da allora sono cambiate almeno due o tre società. Ne sono successe tante, dalla gestione Boccio a questa nuova società e forse l’unico filo conduttore è Garelli, che all’epoca era il mio allenatore e oggi è il general manager. Per me quello è stato un anno molto divertente: ero giovane e alla prima esperienza da senior e ne serbo un bel ricordo, ma la vivo molto tranquillamente». Chi non la sta vivendo tranquillamente invece, è la tifoseria di Forlì, stanca di vedere la squadra perdere da sette gare consecutive. Una vittoria nelle ultime dodici è veramente troppo poco per una piazza che ha vissuto anche momenti molto alti nella sua storia. «La passione a Forlì c’è sempre – aggiunge Chiumenti -. Purtroppo per loro però è un anno diffìcile e quella è una piazza piuttosto critica, che si aspetta dei risultati e non vive bene le annate storte. Non è però una tifoseria che abbandona la squadra, quindi mi aspetto un pa-lazzetto pieno. Inoltre è la prima in casa di Valli come allenatore e l’ambiente sarà molto caldo». Quella che affronterà l’OraSì Ravenna è però un’Unieuro Forlì di transizione. Insieme al cambio di allenatore, infatti, è in programma una rivoluzione profonda nel roster. E’ giunto ai saluti Wayne Blackshear, ma potrebbero partire anche Francesco Infante e Se-bastian Vico, il quale dovrebbe fare posto all’italo-americano Dane Diliegro, attualmente a Verona. Vacante anche lo spot di guardia, che andrebbe a un americano costringendo quindi la società a privarsi anche di Crockett. MA AL MOMENTO tutto resta alla fase di ipotesi. «Quando le stagioni vanno male si sparano nomi un po’ a random – commenta Chiumenti -. Giocatori meno motivati? Io non credo, perché immagino che nessuno di loro abbia ricevuto dalla società una lettera di rescissione. Certamente sanno di essere tutti in discussione, ma credo che saranno motivati al massimo, anche perché noi giocatori sappiamo bene che a volte basta una buona prestazione per cam- ln guardia «Per loro un anno difficile, ma il Palafiera sarà pieno, i tifosi non li abbandonano» biare i giudizi della società.»» E Ravenna come arriva a questa gara? ««Certamente a noi i loro problemi non devono interessare. Conosciamo l’importanza delle partite in questo momento della stagione quindi non stiamo a guardare chi metterà in campo Forlì, ma pensiamo solo al nostro obiettivo che è quello di vincere la partita». Stefano Pece