Il Resto del Carlino, 12 gennaio 2017: E’ già febbre da derby: «Con Valli l’Unieuro è diversa Sarà una squadra arrabbiata»
CENTOTRENTACINQUE tagliandi venduti, è questa la risposta del popolo giallorosso nel primo giorno di prevendita dei 250 biglietti messi a disposizione degli ospiti dalla società forlivese. Sta salendo rapidamente, dunque, la febbre da derby in casa giallorossa in vista di una sfida che potrebbe segnare il raggiungimento quasi matematico del primo obiettivo stagionale – la quota salvezza, fissata in società a 24 punti – e permettere quindi al gruppo giallorosso di alzare l’asticella. Tuttavia non sarà un’Unieuro rassegnata quella che i ragazzi di coach Martino andranno ad affrontare. «Al contrario – dice il tecnico -. Grazie alla presenza del nuovo allenatore Forlì sta cercando di trovare nuove motivazioni e nuove dinamiche all’interno del proprio gruppo. E molto spesso mi è capitato di constatare come il cambio di allenatore generi una reazione nella squadra. Magari a Ferrara era uuppu piesiu puicne v ani eia appena arrivato, ma con una settimana di lavoro in più, mi aspetto una squadra tutt’altro che arrendevole». MARTINO prosegue la sua disamina e aggiunge: «Giocare in trasferta in questo campionato non è mai facile, a prescindere dalla classifica dell’avversario, poi c’è la componente derby che rende tutto ancora più difficile. Ma un Prevendita Intanto sale a 135 il numero dei biglietti acquistati dai ravennati per il PalaFiera aspetto che temo è quello di trovare una squadra arrabbiata che deve reagire al proprio momento buio. Non dobbiamo quindi fare l’errore di sottovalutarli e pensare di andare a fare una passeggiata». Forlì si presenta senza Black-shear, ormai destinato al taglio quindi le attenzioni saranno tutte per Crockett, l’unico americano ri- masiu. ma guai a suuuvaiuiaie l’ultimo arrivato Reati, capace di oltre 10 punti a partita nelle sue 4 presenze, e l’esperienza dei vari Ferri, Vico, Rotondo e Infante. «Da quello che leggo sui giornali – spiega ancora il tecnico giallo-rosso – il roster di Forlì potrebbe subire alcuni cambiamenti importanti e questo è un aspetto da non sottovalutare poiché i giocatori che si sentono messi in discussione, hanno sempre voglia di dimostrare al nuovo allenatore di poter essere utili alla squadra, quindi sono disposti a dare ancora di più. Poi c’è l’aspetto emotivo da tenere presente: non dobbiamo quindi fare l’errore di farci condizionare dall’atmosfera di contomo che ci sarà al palazzetto». SARANNO in tanti infatti a tifare Forlì, ma nutrita, come si diceva, sarà anche la rappresentanza giallorossa. ««E’ gratificante vedere che i tifosi aumentano di anno in anno e siamo felici di avere conquistato il loro affetto attraverso il lavoro e i risultati. Proprio per il fatto che si tratta di un derby il loro aiuto sarà fondamentale». Stefano Pece