• 15/12/2016
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Il Resto del Carlino, 15 dicembre 2016: Incredulità tra i tifosi per la multa da 990 euro

E’ UN vero e proprio evento che il Basket Ravenna riceva una multa per le intemperanze dei propri tifosi  che sono a detta di tutti tra i più corretti d’Italia, ma gli arbitri Galasso, Bramante e Solfanelli che hanno redatto il referto al termine del derby di Imola non la pensano allo stesso modo. Il Giudice sportivo infatti ha multato la società giallorossa di 990 euro per ‘offese e minacce collettive e frequenti del pubblico agli arbitri’, mentre per Imola la multa è di 1.200 euro, perchè alle offese si è aggiunto il lancio di una pallina di carta verso gli arbitri. l’LEONI Bizantini’, il gruppo dei corretti tifosi ravennati, hanno affidato ai social network le reazioni che sono di sdegno e incredulità per la sanzione ricevuta. E c’è chi afferma che gli arbitri potrebbero aver confuso i settori dei tifosi, prendendo per ravennati alcuni sostenitori imolesi ospitati sulla balconata sopra la curva giallorossa. Perplesso appare anche il direttore generale dell’OraSì Mauro Montini: «Non mi sembra di avere sentito nulla, da una parte o dall’altra, che andasse oltre le righe. Mi è parso anzi, che le due tifoserie si siano comportate in maniera educata e non abbiano in alcun modo contribuito ad esacerbare gli animi». Arbitri permalosi allora? Montini è possibilista: «A volte riportano sul referto anche la minima protesta e interpretano l’atmosfera che c’è all’interno del palazzetto in maniera molto soggettiva. Il giudice sportivo poi applica il regolamento in base ad una crocetta che legge sul referto e commina automaticamente la multa, quindi c’è poco da fare». Dunque non ci sarà ricorso?. «Se l’arbitro ha percepito un’offesa non è possibile dimostrare il contrario – risponde il dg – non c’è la controprova per cui non si può creare una memoria difensiva». PASSANDO al basket giocato, domenica al Pala De André arriverà Roseto, terza in classifica e tra le sorprese del campionato. Per tenere viva la speranza di approdare alla final eight di Coppa Italia, l’OraSì deve cercare di battere almeno le due abruzzesi – venerdì 23 infatti ci sarà un’altra gara casalinga contro Chieti – e poi giocarsi tutte le carte a Mantova. Considerando che Ravenna è in saldo negativo con Fortitudo, Piacenza e Trieste, un arrivo a pari punti con una di queste tre la metterebbe fuori dai giochi. Quindi 4 punti nelle ultime tre gare potrebbero non bastare per qualificarsi. «La Coppa Italia è un sogno e come tutti i sogni va coltivato – conclude Montini – ma non dobbiamo distogliere l’attenzione dal campionato per inseguire questo obiettivo. Domenica dobbiamo vincere per la classifica e non per la Coppa Italia. Dovremo giocare senza fare calcoli e senza guardare a quello che fanno gli altri. Certo fa piacere giocarsela questa qualificazione, ma questo non deve metterci ulteriore ansia oltre a quella della partita». Stefano Pece


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