• 29/11/2016
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Corriere di Romagna, 29 novembre 2016: L’OraSì all’assalto dell’Aurora

RAVENNA. Una prova del nove per ottenere un 6, inteso come vittorie stagionali, che andrebbe ben oltre la sufficienza. Questa sera al De André (ore 20.30, arbitri Tirozzi di Bologna, Radaelli di Rho e Capozziello di Brindisi) va in scena il posticipo della nona d’andata e il terzo atto di OraSì-Aurora Jesi. Per la formazione guidata da Antimo Martino e dal suo staff gli obiettivi sono dimenticare il passo falso di due settimane fa esatte e rinverdire i fasti del blitz di Ferrara e dei due precedenti con i marchigiani nella scorsa stagione (71-79 al Pala-Triccoli e 82-66 in casa). Jesi da non sottovalutare. Quest’anno l’Aurora è partita 3-0 vincendo a Mantova, il derby casalingo con Recanati e Imola, sempre in casa. Da allora ha perso 85-79 a Chieti, con Treviso in casa 75-80, a Piacenza 89-88, in casa con la Fortitudo 73-79 e all’ultima giornata con l’altra bolognese Virtus 79-88. Non potrà contare sul suo play titolare Battisti e per questo motivo il tecnico marchigiano dovrebbe affidarsi come quintetto di partenza a quello che ha perso di misura con la Virtus: Bo-wers, Davis, Picarelli, Benevelli, Maganza. Davis realizza oltre 23 punti a partita e quasi sei rimbalzi, Bowers 20 punti, 5 rimbalzi e 6 assist di media, Maganza è il miglior rim-balzista con 7.2 carambole a partita: «La sconfitta con Piacenza è ancora freschissima – premette Antimo Martino – e in ognuno c’è il grande entusiasmo e la voglia di tornare davanti al nostro pubblico e fare bene anche per loro evitando di ripetere quella cattiva prestazione di due settimane fa. Abbiamo la rosa al completo e abbiamo sfruttato questa settimana lunga per rimetterci a posto anche a livello di intensità degli allenamenti. Così come l’amichevole ci è servita non tanto per fare esperimenti visto che era già previsto ruotare tutti, anche i più giovani, quanto proprio per ritrovare il ritmo che ci era venuto a mancare nelle scorse settimane. Direi che i riscontri sono stati buoni (anche i 20 punti di un Sabatini tornato in salute dopo la botta al polpaccio, ndr) perché oggi voglio vedere quella continuità, intensità e attenzione che si sono viste contro Ferrara e che devono certamente essere le nostre armi principali soprattutto quando giochiamo in casa. Per questo preferisco concentrarmi sulla nostra prestazione rispetto alle caratteristiche dei nostri avversari. Hanno una coppia di americani molto forte con Bowers e Davis che l’anno scorso è stato il secondo miglior realizzatore del campionato greco (al Koroivos con oltre 18 punti a partita, ndr). Sono gli atleti che si prendono le maggiori responsabilità al tiro ma noi dobbiamo essere bravi soprattutto a non far diventare protagonisti quei giocatori che nelle gerarchie della loro squadra vengono dopo di loro». Agostino Galegati


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