• 21/11/2016
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Il Resto del Carlino, 21 novembre 2016: «Non è facile vincere qui»

«SONO CHIARAMENTE felice per me, i miei ragazzi e i nostri tifosi, perché è una vittoria importante, ottenuta su un campo difficile contro una squadra di grande talento che aveva battuto Roseto e Virtus». Antimo Martino applaude in maniera convinta la sua squadra al termine del successo contro la Bondi. «Eravamo reduci da due sconfìtte consecutive – ricorda l’allenatore di Ravenna -, e spesso nel nostro ambiente di commette l’errore di pensare soltanto al risultato. Invece, analizzando quei due match bisogna considerare che Trieste è un campo molto complicato, nel quale vinceranno in pochi, e Piacenza ha disputato una grande gara. In entrambe le occasioni tra l’altro abbiamo perso per un canestro… Contro Piacenza l’obiettivo era limitare un attacco importante, che abbiamo tenuto a 58 punti, ma ne abbiamo realizzati appena 55, trenta in meno della nostra media abituale… Oggi siamo tornati a viaggiare sulle nostre cifre, andando a canestro con continuità con cinque giocatori, indice di un sistema di gioco che esalta tanti interpreti. Sono contento, perché c’è sempre la paura che le battute d’arresto intacchino la fiducia del gruppo, che invece continua a lavorare sodo… La mia squadra ha bisogno di allenarsi bene, perché per rendere dobbiamo correre, saltare e spingere sull’acceleratore: soltanto così emergono le nostre qualità. Infine, sono soddisfatto perché abbiamo giocato in maniera costante, non a sprazzi come altre volte, e alla fine siamo stati premiati». Chiaramente deluso invece Toni Trullo: «Bowers è stato praticamente messo fuori gara dall’inizio – ricorda l’allenatore di Ferrara -, senza dimenticare quel tecnico che ha ulteriormente aggravato la situazione. Su quei falli ho molti dubbi, ed è evidente che nel primo quarto ci hanno condizionato: del resto, non possiamo permetterci di regalare un americano come Laurence». Stefano Manfredini


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