• 30/10/2016
  • Stampa
  • Commenti disabilitati su Corriere di Romagna, 30 ottobre 2016: L’OraSì non si fida della mini-crisi di Recanati

Corriere di Romagna, 30 ottobre 2016: L’OraSì non si fida della mini-crisi di Recanati

RAVENNA. OraSì che è il momento di rimanere concentrati. Se le prime quattro partite di campionato hanno ampiamente dimostrato che la formazione guidata da Antimo Martino ha tutte le carte in regola per fare bene, il quinto impegno ottobrino ha il sapore di una verifica. Lottare per vincere con Recanati per non dare un calcio, come si suol dire, al secchio del latte dopo aver munto la “vacca sacra” Virtus. Impegno da non sottovalutare. Se a Casalecchio l’OraSì era andata a mente sgombra, tornare al De André, contro una Ambalt in serie negativa da tre partite, deve essere un ulteriore trampolino di lancio senza sottovalutare l’impegno. I marchigiani di coach Calvani hanno un quintetto che può garantire qualità, però può contare su rotazioni sulla carta più corte di Ravenna. Un anno fa fu 65-80 per i leopardiani ma il paragone non è percorribile perché l’organico è stato profondamente modificato con il solito capitano Pierini a sancire la continuità, garantendo esperienza e malizia sotto i tabelloni. In cabina di regia dovrebbe partire Gennaro Sorrentino, ex Fortitudo, con la “F scudata” finalista play-off un anno fa. Dopo due ottime partite con Imola e Jesi si è un po’ spento in queste ultime due giornate. Bader da guardia è sicuramente un avversario da prendere con le molle: nella sconfitta 73-91 di una settimana fa è stato l’ultimo ad arrendersi con 20 punti a referto, 2/2 da due, 4/5 da tre e 4/4 ai liberi. Da ala piccola si muoverà Federico Loschi quest’anno viaggia a oltre 17 punti di media con un massimo di 23 contro Imola. E centro marchigiano Reynolds è forse il riferimento più cercato, elemento il cui nome si accompagna spesso con la doppia doppia tra punti e rimbalzi. Fiducia, motivazione, attenzione. Sono questi i punti di partenza dettati da coach Martino. «Sarà la motivazione -premette il tecnico molisano -il motore attorno a cui ruoterà la partita. Noi siamo andati a Bologna con la convinzione di poter giocare la nostra partita e di poter fare bene. Loro verranno sicuramente qui con la stessa motivazione e voglia di fare. Recanati in queste ultime stagioni ha sempre vinto qui e mi aspetto che Calvani, che è un ottimo allenatore (e che ha condiviso con Martino l’esperienza alla Virtus Roma, ndr), li abbia preparati al meglio. L’aspetto mentale è spesso molto più importante della cifra tecnica, per questo non voglio fare paragoni tra le rose che scenderanno in campo. Sorrentino e Loschi sono sicuramente atleti che la categoria la conoscono molto bene e Bader, che è appena arrivato, è un ottimo tiratore». Fattore sesto uomo. Il pubblico romagnolo, sempre presente accanto alla squadra, è chiamato una volta di più a raccolta. «Dopo due trasferte consecutive torniamo a giocare al De André. I nostri tifosi saranno fondamentali per la loro vicinanza perché sono convinto che non verranno a vedere una passeggiata di salute da parte nostra. Occupiamo una posizione di classifica ottimale ma non possiamo dimenticare che loro vengono da tre sconfitte consecutive e quindi daranno il massimo». Agostino Galegati


Comments are closed.