• 29/10/2016
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Corriere di Romagna, 28 ottobre 2016: OraSì, arriva una partita «fondamentale»

RAVENNA. A grandi passi verso la verifica. Non si è ancora spenta l’eco del successo alla Unipoi Arena (e difficilmente si spegnerà nei cuori dei tifosi ancora per tanti anni) ma tra 48 ore l’OraSì torna in campo per la prima gara “normale” dopo tre sfide consecutive dall’altissimo potenziale e-motivo e tecnico. Le vittorie su Forlì e Virtus e la gran partita con la Forti-tudo, hanno dimostrato che nonostante i tanti dubbi alla vigilia dell’avvio del campionato, la formazione di Martino ci può stare e alla grande in questa A2 dal tasso tecnico ancora più alto dello scorso campionato. La partita successiva è sempre la più difficile. Sembra un modo di dire trito e ritrito ma lo ha dimostrato anche la partita con le Vu nere, scese in campo a pancia piena dopo tre successi consecutivi e senza gli occhi da assassino che ha avuto Ravenna a punire ogni disattenzione felsinea. Ma ora tocca a Ravenna dimostrarlo tra le mura amiche contro Recanati. «Abbiamo fatto tanto per arrivare fin qui – spiega Stefano Masciadri, tra i protagonisti assoluti pochi giorni fa – e non vincere domenica davanti al nostro pubblico, che chiamiamo a raccolta per esserci vicino una volta di più, sarebbe come buttare via quello che abbiamo fatto a Bologna. Abbiamo fatto tanti progressi e abbiamo ancora margini di crescita, con la consapevolezza che abbiamo una rosa giovane, intercambiabile e competitiva». L’esempio è recente. «Quando la Virtus è passata a un assetto con cinque piccoli abbiamo risposto con un quintet-t o molto particolare con me da pivot, Chiù-menti da “4” oltre a Raschi, Sabatini e Crusca. Abbiamo giocato su un campo proibitivo e forse l’ultima cosa che pensavamo era andare a vincere. Dopo aver subito quel parziale 13-0 siamo stati bravi a non perdere la concentrazione, l’attenzione e l’energia e inaspettatamente l’abbiamo portata a casa con un divario così netto, abbiamo preso tutti tiri buoni e in serate così devi capitalizzare al meglio e anche quando hanno provato a rientrare abbiamo risposto con le bombe di Raschi e Marks». Ma l’appetito vien mangiando. «Quella vittoria non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza come ha sottolineato anche il nostro allenatore. Ci eravamo ripromessi di toglierci delle soddisfazioni e la prima ce la siamo tolta e vale tantissimo perché saranno poche le sconfitte che Bologna subirà in casa. Tutti possono fare qualcosa per la squadra e siamo consapevoli di questo, abbiamo le spalle coperte da chi viene dalla panchina e con soluzioni più ampie in particolare nel mio reparto e ci sappiamo adattare. Siamo tra le prime del girone, ma la partita fondamentale è con Recanati». Per il sociale. OraSì Ravenna e Junior Basket Ravenna sono al fianco di Licia Angeli e del suo pluriennale progetto a sostegno di bambini e ragazzi delle favelas del Cearà, regione nel nord del Brasile. In occasione di OraSì Ravenna-Recanati sarà allestito un punto di raccolta di abiti usati, soprattutto estivi per bambini da 0-15 anni, all’interno Pala de André. Agostino Galegati


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