Il Resto del Carlino, 24 ottobre 2016: Capolavoro OraSì, la Virtus va KO
RAVENNA sale in cattedra e insegna pallacanestro alla Virtus Bologna centrando una vittoria emozionante all’Unipol Arena. Top scorer per i giallorossi alla fine è il ‘solito’ Marks (18 punti) che firma anche le due triple che chiudono la partita nel quarto quarto. Doppia cifra anche per Masciadri (16 con 7 rimbalzi) e Smith (16), super in difesa Forse dal punto di vista del talento Ravenna non ha la stessa dotazione bianconera, ma sul piano del carattere non ha rivali. Così i giallorossi si concentrano su quel- Masciadri, ex vivaio bianconero è determinante con 16 punti e sette fondamentali rimbalzi li che, per quello che si è visto finora, sono i due punti deboli della V nera: il primo è la difficoltà del play titolare Spissu a tenere gli avversari in difesa, il secondo è che l’attacco virtussino diventa sterile se Lawson non è in campo. LA GARA viaggia subito a strappi, Ravenna parte con un parziale di 6-0, risponde poi Bologna con un contro break di 13-0. I bolognesi sembrano trovare il filo del discorso, con la Segafredo che si porta a +9 (26-17), ma da lì in poi emergono improvvisamente le difficoltà offensive della Virtus che inizia a segnare con il contagocce. IL PRIMO tempo si chiude sul 44-44 grazie a quattro punti di Smith, ma è nel terzo quarto che viene fuori tutta la pulizia del gioco di un’OraSì che sa sempre che cosa fare, grazie anche a un chirurgico Masciadri (cresciuto fra l’altro nel vivaio bianconero). Il periodo si chiude con un parziale di 26-9, piombando anche sul -19 (51-70). Negli ultimi dieci minuti la Segafredo prova a sorprendere Ravenna giocando la carta dell’imprevedibilità, ma senza precisione. Prima Tambone per il 58-77 (ancora +19), poi Raschi per il 62-80 respingono però il tentativo di rimonta bianconero. Ndoja prova ancora ad accorciare appena dopo metà periodo, ma gli americani dell’OraSì alzano la voce, Smith con tre stoppate e Marks con la tripla del 65-83. Ndoja però non molla e con 4 punti consecutivi riporta i suoi a -15 sul 73-87. La guardia americana giallorossa però chiude i conti con un’altra bomba che vale il 73-90. E l’OraSì può festeggiare assieme ai suoi tifosi sugli spalti dell’Unipol Arena.