Corriere di Romagna, 24 ottobre 2016: Tutti in piedi per Ravenna: impresa storica a Bologna
BOLOGNA. Miracolo giallorosso, l’OraSì piazza lo scacco in casa della regina Segafredo con una prestazione mostruosa, soprattutto dal secondo quarto in avanti. È devastante al tiro (61 % da due, 55% da tre) e a tratti perfetta in difesa con un terzo quarto (9-26 il parziale) che la dice lunga sulla grande serata di capitan Raschi e compagni Botta romagnola. Come contro la Fortitudo i ritmi sono subito incredibilmente alti. Ravenna parte con il piede sull’acceleratore e piazza un parziale 0-6 con Smith e quattro in fila di Sgorbati. Le V nere trovano il primo canestro con Umeh che poi infila u-na incredibile tripla quando la squadra di Martino cerca la nuova fuga sul 4-10. Risposta emiliana. Masciadri si carica la squadra sulle spalle, ma la cop- pia Usa felsinea non molla un centimetro, firmando il sorpasso e il primo vantaggio significativo per i padroni di casa sul 20-17 al 7′. Qui Martino corre ai ripari con il time-out e rivoluziona il quintetto inserendo Chiumenti, Sabatini, Crusca e Raschi, ma l’ex azzurro Michelori porta il proprio mattone per il 26-17 che vuol dire parzialone 13-0. L’emorragia di punti giallorossi si interrompe con il libero di Raschi e, come Mancinelli una settimana prima, la tripla da metà campo del capitano romagnolo sulla sirena fissa il finale del primo periodo. La seconda frazione si apre con Ravenna ancora in campo con in pratica il secondo quintetto ad esclusione di Masciadri. Michelori va di gancio per il nuovo +7 interno ma Masciadri risponde. La difesa ravennate però si a- Le V Nere provano a spaventare l’OraSì con il 26-17 dell’avvio, ma la squadra di Martino ha classe e carattere Dopo l’intervallo parte una sinfonia che proietta i giallorossi fino al primo posto in classifica pre come il Mar Rosso in almeno due occasioni e un gioco da tre punti di Michelori riporta tre possessi tra le due squadre (33-25). Orgoglio giallorosso. La Virtus è molto più reattiva sulle palle vaganti e a rimbalzo offensivo (saranno 6-3 all’intervallo) ma l’OraSì non ha timori reverenziali: Smith ne piazza quattro in fila e dopo 16’17” i romagnoli sono a strettissimo contatto sul 38-35. Sono Rosselli e Lawson in post basso a riallargare la forbice del divario sul 42-35 ma Masciadri risponde dall’arco, poi Smith e Marks fanno il resto per il pareggio a 44 a cinque secondi dall’intervallo. Dopo quasi 18 minuti di partita Ravenna ritrova il vantaggio al primo tiro della ripresa con Sgorbati che insacca la tripla con spazio a disposizione così come Masciadri e Smith per il 46-52. dopo 21’45”. Dopo l’incursione di Spissu è Masciadri di nuovo chirurgico dai 6.75 (48-55). È il la che permette a Ravenna di suonare la carica: Sabatini fa il cavalleggero con cinque punti in fila, Sgorbati e Chiumenti lo seguono per il 50-66, poco prima del 53-70 del 30′. La Segafredo prova in tutti i modi di rientrare ma Smith con due stoppate, Raschi e Marks con due triple proiettano i titoli di coda in anticipo (67-83) con gli ultimi tre minuti ininfluenti. Agostino Galegati