• 18/10/2016
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Corriere di Romagna, 18 ottobre 2016: OraSì, alla fine restano pochi rimpianti

RAVENNA. Alla fine le Aquile biancoblù hanno ghermito i Leoni giallorossi. Con uno Smith febbricitante ma comunque schierato nell’arco della partita (8 punti in 17′), l’OraSì ha toccato il +12 trascinata da Chiumenti autore di tutti i primi 7 punti romagnoli e dalle triple di Raschi e del giovanissimo Crusca, per poi piano piano essere rimontata e infine sorpassata dalla formazione di Boniciolli ma ha dato comunque l’ennesima prova di sostanza. Cuore di capitano. Andrea Raschi è orgoglioso della prestazione, sia pure con qualche difetto. «In condizioni normali avremmo potuto anche portarla a casa, considerando anche la situazione di emergenza in cui loro si sono trovati a giocare. Peccato perché per lunghi frangenti ci siamo espressi come avevamo preparato la partita, ma è mancata la continuità». Le chiavi. Con la consueta lucidità, dettata anche dall’esperienza, il multiruolo sammarinese ripercorre così la partita. «Loro praticano un basket che ti porta a giocare male: un pressing a tutto campo con le mani sempre addosso, spesso non sanzionate, questo ti porta a superare la metà campo con pochi secondi rimasti sul cronometro e a non poter sviluppare gli schemi come vorresti (questo lo si è visto soprattutto dal secondo quarto in avanti, ndr), con la necessaria lucidità e questo ti porta a forzare dei tiri o tentare altre soluzioni magari a fil di sirena. Quando una partita finisce con 6 punti di scarto, sono sempre i particolari che fanno la differenza. Alcuni tiri importanti come quello di Mancinelli che ha chiuso il primo periodo da trequarti campo o le triple di Campogrande (tre nel momento chiave della rimonta felsinea, ndr) o un mancato antisportivo su Masciadri o le loro folate trascinate dal loro incredibile pubblico sono stati fattori decisivi». Dalla Forza alla Virtù. Nel giro di una settimana gli scherzi del calendario porteranno l’OraSì sul campo della Virtus per quella che sarà una prima assoluta, a livello ufficiale, tra bianconeri e giallorossi e la terza sfida regionale consecutiva per la formazione di Martino. Le Vu nere sono, come la sorpresa Jesi, a punteggio pieno dopo aver surclassato 92-64 Mantova. «Giocare su palcoscenici del genere – conclude Raschi – è sempre molto bello e stimolante. Noi dovremo lavorare su quello che non è andato domenica per farci trovare pronti domenica, sarà difficilissima ma noi ci proveremo come abbiamo sempre fatto». Agostino Galegati


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