Il Resto del Carlino, 10 ottobre 2016: «Spettacolo bellissimo in campo e in tribuna»
L’IMMAGINE simbolo del derby cestistico tra Ravenna e Forlì è arrivata esattamente a 3 minuti dal termine della partita quando, dopo l’ennesimo canestro di Smith, l’OraSì si è portata sul 90-67, mettendo il sigillo finale sulla partita. A quel punto numerosi tifosi dell’Unieuro hanno cominciato a raccogliere giacche e maglioni e si sono incamminati verso l’uscita. La disfatta, per i forlivesi, era ‘certificata’. I giallorossi hanno vinto con pieno merito, e non solo sul campo, perchè – per l’ennesima volta- il tifo dei sostenitori ravennati, composto come sempre anche da tante famiglie, si è comportata nel modo più corretto. Mai un coro fuori posto. Solo alla fine la tribuna giallorossa si è esibita in un ‘andate tutti a casa’ rivolto ai tifosi ospiti, soprattutto in risposta ad alcuni cori forlivesi non proprio da oratorio. «MA TUTTO l’ambiente è stato fantastico – ha commentato con un sorriso grande così a fine partita il presidente Roberto Vianello – due tifoserie bellissime, qualche sfottò nel finale, e persino ‘Romagna mia’ a tutto volume nel dopo gara. Cosa vogliamo di più? Ah, sì, abbiamo anche vinto e in maniera indiscutibile. Lo slogan di quest’anno della campagna abbonamenti era ‘Promettiamo emozioni’. E direi proprio che abbiamo mantenuto la promessa fin dalla prima partita casalinga. Credo che il miglior slogan per attirare altri tifosi al Pala De André sia proprio quello di vedere le nostre partite. Le emozioni non mancano mai». CERTO che l’inizio di campionato non poteva essere migliore per l’OraSì, vittoria a Udine e trionfo nel derby. «Bellissimo – ha aggiunto Vianello – proprio un gran bell’inizio. E adesso, con questi 4 punti, possiamo affrontare con serenità la doppia trasferta bolognese, prima con la Fortitudo, poi con la Virtus». Il patron giallorosso è stato subissato di complimenti e di abbracci da parte dei tifosi. «Vincere così bene e così nettamente nel derby con Forlì, non ci speravamo proprio». Con queste parole uno storico tifoso ravennate ha bloccato Vianello che si apprestava ad abbracciare lo staff fermo a centrocampo per cogliere gli applausi di un Pala De André che ha offerto ancora una volta uno splendido colpo d’occhio. MEZZ’ORA prima della partita c’erano ancora diversi spazi vuoti sugli spalti. Poi le tribune hanno cominciato a riempirsi. Così al fischio d’inizio la tribuna giallorossa era in pratica al completo, mentre dalla parte opposta circa 700 tifosi forlivesi hanno sostenuto incessamente i giocatori biancorossi, fino al crollo finale. E all’uscita dal palasport è stato sintomatico il commento di un genitore che aveva assistito al derby con il figlio. Parlando con un amico ha detto: «E’ la seconda volta che vengo a vedere il basket e mi sto proprio appassionando. Quando giocano la prossima partita in casa?». Luca Suprani