Corriere di Romagna, 10 ottobre 2016: Smith: «Vittoria del gruppo in un vero derby», Mauro Montini: «Cosa chiedere più di così»
RAVENNA. Titti Smitarelli, come è stato simpaticamente ribattezzato Taylor Smith, è stato una macchina da guerra sportiva sotto i due canestri: «Sono veramente contento perché è una grande vittoria del gruppo prima che della squadra. Ognuno di noi ha fatto cose importanti soprattutto sotto il profilo difensivo e dell’energia. Dal punto di vista personale, credo di aver mantenuto l’intensità giusta in area, cercando di migliorare ulteriormente il mio gioco. Ma la cosa più importante è che il successo sia venuto grazie al contributo di tutti, di Marks, dopo aver rinnovato così tanto la squadra. E’ sempre bello vincere una partita del genere, un vero derby, davanti a un pubblico così numeroso». Altre chiavi? «Direi aver mantenuto costante la nostra prestazione nel secondo tempo, quando Forlì è calata, e aver contenuto Blackshear, che ha sì segnato 21 punti ma molti di questi su tiro libero (otto, ndr) dopo averne segnati 30 nella gara precedente. In attacco invece siamo stati bravi perché tutti hanno avuto a disposizione un minutaggio simile e in tanti (quattro, ndr) lo hanno sfruttato per andare in doppia cifra mentre Forlì ha avuto punti solo da Blackshear e Crockett. Ma tutto questo è frutto del grande lavoro svolto in allenamento. Siamo una squadra molto unita, sia in campo che fuori dal campo e questo lo si è visto. E poi io e Davide Marchino (Derrick Marks, ndr) ci chiamiamo gli schemi in italiano quando siamo in possesso di palla».
RAVENNA. Una giornata perfetta in casa Piero Ma-netti, oltre 2500 spettatori e la vittoria su Forlì. «Meglio di così non poteva andare – commenta il digì Mauro Montini – al termine di un evento costruito benissimo in cui c’è stata grande partecipazione di pubblico, correttezza e genuina rivalità. C’è stato tifo e gioia per la propria squadra e non contro gli avversari. C’era in noi tutti la convinzione di poter giocare una bella partita. La squadra ha disputato una prestazione maiuscola, giocando con piglio e personalità e alla fine vincendo una partita sentita da una piazza che non ha la storia di basket di Forlì. Sappiamo che possono arrivare i periodi grami ma adesso vogliamo goderci questa vittoria di squadra», (a.g.)