Il Resto del Carlino, 4 ottobre 2016: «Siamo un gran bel gruppo, ci divertiremo»
SI CHIAMA Derrick Marks e segna tanti punti. Ventitre per la precisione nella prima sfida di campionato giocata a Udine, con un impressionante 59,5% dal campo e il 100% dalla lunetta. Queste le ‘credenziali’ messe subito in mostra dal giocatore che serviva all’OraSì per essere all’altezza di un girone Est che trabocca di storia e qualità. Un girone Est nel quale si è già capito che non mancheranno le sorprese, come dimostrano le cadute interne di Verona e Mantova ad opera di due squadre considerate di seconda fascia come Jesi e Roseto. Ravenna invece ha fatto la sua parte, portando a termine con successo il proprio compito e caricandosi di entusiasmo in vista dell’accesissimo derby romagnolo di domenica prossima contro l’Unieuro Forlì che la vedrà padrona di casa al Pala de André. Tornando alla vittoria conquistata a Udine nel successo c’è la firma, pesante, di Marks. Derrick, qual è stata la chiave della partita di Udine? «Senza dubbio la nostra intensità in difesa e la circolazione di palla. Siamo partiti male, molto lentamente e siamo andati subito sotto nel punteggio. Successivamente però abbiamo riordinato le idee e siamo stati bravi a mettere in pratica una difesa molto serrata che ha tolto sicurezza ai nostri avversari. Contemporaneamente abbiamo cominciato a far girare meglio la palla mettendo in ritmo i nostri tiratori che hanno colpito con continuità». Lei in particolare ha inciso con 23 punti, corredati da 2 rimbalzi e 3 assist. «Sono certamente contento della mia prestazione, ma se ho fatto canestro il merito è dei miei compagni che mi hanno messo nelle migliori condizioni per tirare. Comunque è solamente l’inizio e ci sono ancora tante partite davanti, quindi l’importante non è la singola performance, ma trovare continuità». Come si sta trovando con i nuovi compagni? «Siamo un gran bel gruppo, con un giusto mix tra gioventù ed esperienza. Possiamo quindi esprimere una manovra veloce, ma anche variare più volte il nostro gioco. A Udine siamo stati intelligenti e sono molto contento di come abbiamo risposto tutti insieme e reagito alle difficoltà dell’avvio di partita». Adesso c’è il derby con Forlì, una partita che in entrambe le città è molto sentita. Lei come vive questa tensione? «Per me si tratta del primo derby, quindi mi mantengo abbastanza freddo, anche se sto cominciando a sentire quanto è importante questa partita per i tifosi. Non c’è da temere comunque, perché sia io che i miei compagni siamo focalizzati sul nostro compito e vogliamo mantenere il nostro percorso immacolato, a prescindere dall’avversario che ci troviamo di fronte. Quindi daremmo il massimo e anche più per fare contenti i nostri tifosi». Stefano Pece