Il Resto del Carlino, 2 ottobre 2016: A Udine l’OraSì può partire col piede giusto
SI PARTE e l’OraSì Ravenna comincia oggi il nuovo cammino nel difficile girone Est della serie A2 da Udine, piazza storica che sta cercando di tornare agli antichi fasti. Si gioca alle 18 al palasport di Cividale del Friuli per una sfida inedita e affascinante. «Siamo molto contenti del fatto che finalmente si giochi con i punti in palio – sottolinea coach Martino – Abbiamo lavorato intensamente in vista di questa data e non vediamo l’ora di iniziare. Arriviamo a questo appuntamento dopo un buon pre-campionato, nel quale siamo cresciuti nel tempo, ma abbiamo la consapevolezza che questo processo di miglioramento è solo all’inizio. Ci sono ancora tanti aspetti su cui lavorare e non dobbiamo mai dimenticare che il sacrificio e l’applicazione saranno indispensabili». Martino ritrova tutti gli effettivi dopo che Chiumenti, Marks, Tambone e Crusca avevano lamentato qualche problema nel precampionato. In settimana i quattro sono tornati al lavoro e ora sono tutti a disposizione. LA GSA Udine, invece, sta incontrando diversi problemi a trovare l’assetto giusto. Dopo avere tagliato i due americani (Delegai e Laser) coach Lino Lardo ha trovato come unico sostituto il nigeriano Stan Okoye, ottimo giocatore, arrivato da pochi giorni. In regia l’unico senior è Andrea Traini, anch’egli appena arrivato. I friulani cercano un play americano e stasera giocheranno con un solo straniero. Una situazione che sulla carta sembra un vantaggio per i giallorossi, ma Martino non ci fa troppo affidamento: «Udine è una squadra che in questi giorni sta cambiando pelle, anche se può contare comunque su un gruppo consolidato degli italiani confermati. Mi aspetto una gara difficile e penso sia fondamentale mantenere l’attenzione sulla nostra prestazione e su quello che stiamo facendo, senza stare a pensare a chi ci troveremo di fronte. Lavorando nella maniera giusta possiamo portare a casa i due punti». Stefano Pece