• 13/07/2016
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Il video della presentazione di Gherardo Sabatini

Mentre è tutto pronto per la partenza della campagna abbonamenti, con la prelazione riservata ai vecchi abbonati che comincia domani (da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 14.30, più martedì e giovedì dalle 17 alle 19 e sabato mattina dalle 10 alle 12, sempre in viale della Lirica, 21), stamattina alle ore 10.30 presso la sede del Club, il nuovo giocatore del Bakset Ravenna Gherardo Sabatini è stato presentato a giornalisti e tifosi da DG Montini e presidente Vianello.

“Passo dopo passo cominciamo a farvi conoscere i nostri nuovi giocatori”, ha spiegato il presidente, aggiungendo poi che: “Gherardo è il primo e sono molto contento che sia qui con noi. Anche lui mi ha detto di essere molto contento, sicuramente ha saputo che a Ravenna si sta benissimo e che nessuno si è mai lamentato”.

Vianello ha poi lasciato la parola al DG Montini, che ha messo l’accento sugli aspetti tecnici del nuovo arrivato: “Come ho detto già settimana scorsa il nostro interesse per Gherardo Sabatini da un punto di vista tecnico era legato alle sue caratteristiche di gioco e all’accoppiamento con Tambone e con la guardia americana. Così infatti, grazie alla sua energia e alla sua capacità di invertire il trend delle partite, si va a creare poliedricità nel reparto piccoli. Gherardo è un giocatore che si alza dalla panchina e produce subito in campo delle cose positive per la squadra, è un buonissimo difensore capace di giocare una pallacanestro organizzata, ma anche di alzare i ritmi. Ha un bagaglio tecnico che gli permette di sfruttare le sue qualità individuali ed è un giocatore che magari non sempre si fa notare, ma che a fine partita lascia sempre qualcosa di buono alla squadra. È abbastanza giovane e viene da due esperienze, Imola e Treviglio, che penso siano state positive nel suo percorso di crescita, cominciato in una grande scuola come quella della Virtus”.

Dopo la presentazione è quindi intervenuto lo stesso Sabatini: “Sono molto contento di essere qua e ringrazio per le belle parole. Mi è stato detto che è una società molto seria, dove si sta bene e non ci sono eccessive pressioni, in cui un giovane può lavorare giorno per giorno, con un allenatore molto bravo come Antimo Martino. Ho scelto Ravenna proprio perchè ha puntato su molti ragazzi giovani, allestendo una squadra competitiva che mi piace molto. Mi auguro di poter migliorare e fare un campionato da protagonista, e proprio per questo sono molto stimolato dalla scelta di avere tre piccoli che giocheranno sempre tra i ruoli di playmaker e guardia. Credo che faremo bene e che questo sia il palcoscenico giusto per me, anche perchè al contrario dell’anno scorso, in cui ho giocato in un sistema particolare, in questa stagione avrò la possibilità di mettermi in mostra anche nella fase offensiva, dove penso di essere un buon giocatore di uno contro uno, capace di creare vantaggio per i compagni, o anche per me stesso. Proverò a portare alla squadra i miei punti di forza che sono l’energia, il carattere e l‘aggressività, giocando a viso aperto e senza temere nessuno. Sono sicuro che faremo un ottimo campionato e, con alle spalle una società seria e una squadra ben allestita, penso che abbiamo buone possibilità di arrivare tra le prime 8. Ho anche rifiutato una società come la Virtus, perchè non ero certo di avere i minuti che secondo me merito e ho scelto Ravenna perchè son sicuro chequi ci sono le condizioni per fare bene e lavorare al meglio per fare un grande campionato”.

Il neo giallorosso ha infine risposto alle domande dei giornalisti. A proposito delle precedenti esperienze contro Ravenna ha ammesso: “Non ho fatto grandi partite, soprattutto l’anno scorso quando non ho mai spiccato contro nessuno, un po’ per colpe mie e un po’ a causa del sistema di gioco che non mi richiedeva di fare certe cose in attacco. Anche se ho fatto una stagione comunque positiva questo è un fatto che ho sofferto”. Sulla città ha affermato: “Ho sempre avuto sensazioni positive, il palazzo è molto bello e i tifosi sono caldi, ma comunque rispettosi. C’è molta gente appassionata e la città è molto vicina alla squadra, quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene.”

Chiamato a parlare dei neo compagni, Sabatini si è poi detto “felice di ritrovare Sgorbati che è un bravo ragazzo, si allena sempre ed è tranquillo, con molta voglia di mettersi in gioco e migliorarsi, proseguendo poi: “Tambone è un ottimo giocatore che ho sempre stimato, non lo conosco fuori dal campo ma tutti dicono sia un gran lavoratore. Conosco anche Masciadri che è un altro bravo ragazzo, quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene, perchè non c’è nessuno che si tira indietro di fronte alle difficoltà”.

In conclusione ha affermato di dover migliorare: “Sicuramente sulla gestione del ritmo perchè spesso mi baso sull’istinto. Poi sul tiro posso crescere molto e sono sicuro che quest’anno, essendo più dentro alla partita e lavorando tutti i giorni in palestra, potrò farlo. Devo stare attento a gestire i cambi di ritmo perchè l’instinto mi farebbe correre in contropiede, ma ovviamente non è sempre possibile”. A proposito del livello di difficoltà del campionato, Gherardo ha infine aggiunto: “Sarà un piacere partecipare a un campionato con grandi piazze con la Virtus, Udine e Forlì che l’anno scorso non c’erano. Si tratterà di una grande  occasione per mettersi in gioco e confrontarsi con ottimi giocatori, senza cercare scuse.”

A presentazione terminata e telecamere spente è arrivato anche il saluto di Coach Antimo Martino: “La firma di Gherardo Sabatini mi rende molto felice perché è un giocatore che volevamo, convinti del fatto che con le sue caratteristiche possa completarsi perfettamente con Tambone e con quello che cerchiamo dalla guardia americana, completando al meglio un reparto dei piccoli che ci dà la possibilità di avere tante soluzioni. Da avversario l’ho sempre apprezzato perché capace di fornire intensità e grinta, dando sempre tutto in campo. È un giocatore di temperamento e personalità, capace sia di creare per i compagni, sia di mettersi in proprio quando la partita arriva nei momenti decisivi.”


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